Confprofessioni, voluntary disclosure italiana per la pace col fisco

Confprofessioni, voluntary disclosure italiana per la pace col fisco

Una voluntary disclosure nazionale per fare pace con il fisco e una regolarizzazione delle scritture contabili nei bilanci delle imprese. Due provvedimenti, tecnicamente a portata di mano, che consentirebbero alle casse dello Stato un incasso stimato tra i 15 e i 20 miliardi di euro.

Riassume così Confprofessioni, nel comunicato stampa del 12 settembre 2018, l'audizione del suo presidente, Gaetano Stella, in Commissione Finanze del Senato per il progetto di indagine conoscitiva sul processo di semplificazione del sistema tributario e del rapporto tra contribuenti e fisco.

Il presidente spiega l'intervento: “L’esperienza della voluntary disclosure ci ha insegnato che una attiva collaborazione tra contribuente e amministrazione finanziaria può far emergere il fenomeno dell'evasione fiscale... abbiamo avanzato la proposta di introdurre uno strumento, analogo alla voluntary disclosure, che consenta ai contribuenti italiani di regolarizzare la propria posizione fiscale in Italia, denunciando spontaneamente all'amministrazione finanziaria eventuali violazioni degli obblighi tributari a fronte di una riduzione delle sanzioni”.

E su un altro problema enorme che coinvolge migliaia di imprese che si ritrovano nei loro bilanci diverse poste contabili, originate da errori del passato, ma che non sono state nel tempo rettificate per diversi motivi, come debiti verso fornitori ancora non chiusi o rimanenze non correttamente valutate, la risposta è la: “regolarizzazione delle scritture contabili, da affrancare con pagamento di una imposta sostitutiva sul saldo algebrico complessivo delle poste regolarizzate. Naturalmente, l’intervento deve essere equilibrato anche sul fronte civilistico attraverso adeguate rivalutazioni e/o svalutazioni”.

Un sistema fiscale snello, efficace, equo ed orientato alla crescita

Le proposte sono contenute in un documento depositato in Commissione Finanze.

Il restyling ipotizzato da Confprofessioni riguarda molti ambiti, tra cui:

  • le detrazioni per i carichi di famiglia, con la completa rivisitazione del sistema;
  • le spese sostenute per gli studenti fuori sede;
  • il sistema degli oneri deducibili;
  • la tassazione degli immobili, con la determinazione di criteri uniformi a livello nazionale;
  • l'inquadramento fiscale dei bitcoin;
  • le procedure di accertamento e contenzioso tributario;
  • l'ampliamento dei confini della mediazione tributaria e la creazione di tavoli di conciliazione allargati in caso di reati tributari.

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  • eDotto.com - Edicola del 7 settembre 2018 - Manovra. Flat tax partite Iva, Spa, Snc e Srl. Pace fiscale - G. Lupoi
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