Coronavirus. Riscossione chiude gli sportelli

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Coronavirus. Riscossione chiude gli sportelli

Agenzia dell’Entrate-Riscossione chiude gli sportelli al pubblico dal 18 al 25 marzo 2020 per l’emergenza Coronavirus.

Una nota sul sito spiega che nel portale e nell'App Equiclick sono disponibili i servizi online e i canali di contatto per informazioni e richieste di assistenza.

AdER si può contattare anche telefonicamente: per informazioni e assistenza è disponibile il contact center, attivo tutti i giorni, 24 ore su 24 e, con operatore, dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle 18.00, al numero unico 06 01 01, sia da telefono fisso che da cellulare (secondo piano tariffario).

Con un comunicato stampa del 17 marzo 2020, l’Agenzia spiega le novità del Dl 18/2020, Cura Italia, e le misure adottate.

Le misure con impatto su termini di pagamento e attività di riscossione:

  1. sospensione dei termini di versamento di tutte le entrate tributarie e non tributarie derivanti da cartelle di pagamento, avvisi di accertamento e di addebito, in scadenza nel periodo compreso tra l’8 marzo e il 31 maggio 2020. I pagamenti sospesi dovranno essere effettuati entro il 30 giugno 2020 (mese successivo il periodo di sospensione);
  2. fino al 31 maggio 2020, sospensione delle attività di notifica di nuove cartelle e degli altri atti di riscossione;
  3. differimento al 31 maggio 2020 della rata scaduta il 28 febbraio relativa alla “Rottamazione-ter” e della rata in scadenza il 31 marzo del “Saldo e stralcio”.

Sarà garantita l’operatività dell’Agenzia e la fruibilità dei servizi online, oltre all’assistenza con i consueti canali di ascolto che, per l’occasione, sono stati potenziati a supporto di eventuali richieste urgenti e non differibili.

I servizi online sono disponibili h24 sul portale e sull’App Equiclick.

Chi dispone delle credenziali di accesso all’area riservata (Pin dell'Agenzia delle Entrate o dell'Inps, della Carta nazionale servizi o di Spid):

  • può controllare la propria situazione debitoria, chiedere e ottenere una rateizzazione fino a un massimo di 60 mila euro (attraverso il servizio “Rateizza adesso”), pagare cartelle e avvisi, sospendere la riscossione nei casi previsti dalla legge (senza registrazione è possibile effettuare pagamenti online);
  • può presentare istanze di rateizzazione di qualsiasi importo e dichiarazioni di sospensione legale della riscossione ai sensi della Legge n. 228/2012, inviando la relativa documentazione mediante posta elettronica agli indirizzi mail indicati nella modulistica di riferimento;
  • attraverso il canale mail, utilizzando gli specifici indirizzi presenti nelle comunicazioni ricevute, può richiedere il rimborso delle somme versate in eccedenza, tramite accredito sul conto corrente.

Coronavirus. Riscossione. Casi indifferibili: nuovi indirizzi di posta elettronica

Per richiedere assistenza su procedure esecutive e cautelari avviate prima del periodo di sospensione e far fronte così anche a quelle situazioni urgenti e non differibili, quali la cancellazione di una procedura esecutiva o cautelare in seguito al pagamento integrale del debito oppure la sospensione del fermo amministrativo del veicolo in seguito al pagamento della prima rata di un piano di rateizzazione o di rottamazione, Agenzia delle entrate-Riscossione ha istituito nuovi indirizzi di posta elettronica ai quali è possibile, tramite mail ed allegando i documenti di riconoscimento, inoltrare richieste di assistenza aventi tali caratteristiche di straordinarietà e urgenza.

Allegati Anche in
  • edotto.com - Edicola del 17 marzo 2020 - Coronavirus. Decreto Cura Italia con sospensioni fiscali e agevolazioni - G. Lupoi