Ddl di Bilancio 2020. Unificazione Imu-Tasi e altre misure

Ddl di Bilancio 2020. Unificazione Imu-Tasi e altre misure

L’unificazione Imu-Tasi dal 2020 è una delle novità presenti nel testo del Ddl di Bilancio depositato al Senato (atto n. 1586).

Se la norma non verrà toccata, pertanto, dal 1° gennaio dell’anno prossimo spariranno la IUC (Imu, Tasi, Tari) e la Tasi, rimanendo solo la Tari e l’Imu, con una nuova veste.

Ddl di Bilancio 2020. Unificazione Imu-Tasi

Per la generalità degli immobili, l’aliquota Imu di base è fissata allo 0,86%, con la possibilità, per i Comuni, di ridurla, anche fino a zero, o aumentarla fino all’1,06% ovvero all’1,14%, comprensivo dell’attuale 0,8% di maggiorazione Tasi.

Da segnalare anche la definizione dell’area pertinenziale dell’immobile: accantonata quella civilistica, emerge la nozione più urbanistica, che considera “parte integrante del fabbricato l’area occupata dalla costruzione e quella che ne costituisce pertinenza esclusivamente ai fini urbanistici, purché accatastata unitariamente”.

Infine, il termine di presentazione della dichiarazione ritorna al 30 giugno.

Ddl di Bilancio 2020. Altre disposizioni

Sport bonus – Può essere fruito anche per il 2020 il credito d’imposta del 65% per le erogazioni liberali effettuate da privati e destinate a finanziare interventi di manutenzione e restauro di impianti sportivi pubblici e la realizzazione di nuove strutture sportive pubbliche.

Accisa gasolio commerciale – Gli esercenti attività di trasporto merci e passeggeri non beneficeranno, da marzo 2020, dell’accisa ridotta sul gasolio per i veicoli di categoria “euro 3”. Dal 1° gennaio 2021, fuori anche i veicoli di categoria “euro 4”.

Sugar tax – Introdotta l’imposta sul consumo di bevande analcoliche con zuccheri aggiunti: ad essere tassati i prodotti finiti e i prodotti predisposti per essere utilizzati come tali previa diluizione, rientranti nelle voci 2009 e 2202 della nomenclatura combinata, condizionati per la vendita, destinati al consumo alimentare umano, ottenuti con l’aggiunta di edulcoranti e aventi un titolo alcolometrico inferiore o uguale a 1,2% in volume.

Le aliquote sono: 10 euro per ettolitro, per i prodotti finiti; 0,25 euro per chilogrammo, per i prodotti predisposti a essere utilizzati previa diluizione.

Differimenti per deduzione di componenti negative Ires – Per i soggetti Ires previsto il differimento della deduzione di alcune componenti negative: il 12% dello stock di svalutazioni e perdite su crediti viene spostato al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2022 e ai tre successivi; il 10% della riduzione di valore dei crediti e delle altre attività finanziarie derivante dalla rilevazione del fondo a copertura perdite attese su crediti di cui al paragrafo 5.5 dell’Ifrs 9, passa al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2028; il 5% dello stock di componenti negativi riferibili alle quote di ammortamento relative al valore dell’avviamento e delle altre attività immateriali spostato al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2025 e ai quattro successivi.

Unificazione di tributi locali – Dal 2021, sarà istituito un canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria, da parte di Comuni, Province e Città metropolitane. In sostanza, sarà prevista un’unica entrata che raggrupperà la tassa per l’occupazione di spazi e aree pubbliche (Tosap), il canone per l’occupazione di spazi e aree pubbliche (Cosap), l’imposta comunale sulla pubblicità (Icp) e il diritto sulle pubbliche affissioni (Dpa), il canone per l’installazione dei mezzi pubblicitari (Cimp) e il canone previsto dal codice della strada per l’uso o l’occupazione delle strade e delle loro pertinenze.

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