Decreto Sostegni bis, nuova proroga per lo smart working

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Decreto Sostegni bis, nuova proroga per lo smart working

In arrivo il “Decreto Sostegni bis”. Il nuovo provvedimento, che dovrebbe arrivare entro questa settimana sul tavolo del Consiglio dei ministri, comprenderà importanti misure per il sostegno alle imprese e all’economia, per l’accesso al credito e la liquidità delle imprese, per la tutela della salute, la sicurezza, le politiche sociali e gli enti territoriali. Ma non solo: tra le misure sarebbe previsto anche proroga, fino alla fine di settembre, dello smart working con la disciplina semplificata.

Decreto Sostegni bis, novità smart working

Il “Decreto Sostegni bis” prevede la proroga dell’avvio del lavoro agile con modalità semplificata, fino al 30 settembre 2021.

I datori di lavoro privati potranno così continuare ad utilizzare il lavoro da remoto, con decisione unilaterale, senza dover ricorrere agli accordi individuali con i lavoratori, una misura adottata in chiave di prevenzione contro possibili contagi da Covid nei luoghi di lavoro.

Decreto Sostegni bis, proroga Reddito di emergenza

Sempre nella bozza del “Decreto Sostegni bis” figura anche una proroga di due mensilità del reddito d’emergenza: entro il 30 giugno 2021 va presentata la domanda all’INPS per le quote di REM di giugno e luglio.

Questa misura si accompagna alla proroga di due mesi dell’indennità per lavoratori stagionali, del turismo e dello sport. L’ipotesi è quella di confermare l’importo del “D.L. Sostegni” di 2.400 euro per due mensilità.

Decreto Sostegni bis, acquisto prima casa

Per favorire l’autonomia abitativa dei giovani, sono previste fino al 31 dicembre 2022 agevolazioni per l’acquisto della “prima casa di abitazione” da parte di acquirenti che non hanno ancora compiuto 36 anni (nell’anno in cui l’atto è stipulato).

In particolare, i giovani acquirenti della prima casa vengono esonerati dal pagamento dell’imposta di registro e delle imposte ipotecarie e catastali.

Decreto Sostegni bis, credito d’imposta sui canoni di locazione

Infine si segnala una novità per quanto riguarda il credito d’imposta sui canoni di locazione a uso non abitativo. In particolare:

  • da un lato, il credito d’imposta viene prorogato per un’ulteriore mensilità (fino al 31 maggio 2021), per i soggetti cui già spettava fino al 30 aprile 2021;
  • dall’altro, ulteriormente esteso, per i mesi da gennaio a maggio 2021, a nuove condizioni, agli altri soggetti.