Dichiarazione IVA 2026: specifiche tecniche per la trasmissione telematica
Pubblicato il 12 febbraio 2026
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Dopo l’approvazione, lo scorso 15 gennaio 2026, dei modelli di dichiarazione IVA 2026 e IVA BASE 2026, relativi al periodo d’imposta 2025, l’Agenzia delle Entrate ha emanato il provvedimento n. 50925 dell’11 febbraio 2026, con il quale sono state approvate le specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati contenuti nei predetti modelli dichiarativi.
Il provvedimento del Direttore delle Entrate n. 51732/2026, al punto 4.1, infatti, aveva espressamente rinviato a un successivo atto la definizione delle regole tecniche per la trasmissione dei dati.
Con il documento di prassi dell’11 febbraio 2026, tale rinvio viene formalmente attuato attraverso l’approvazione dell’ALLEGATO A, che disciplina nel dettaglio il contenuto e le modalità di predisposizione dei file telematici da trasmettere all’Amministrazione finanziaria.
Finalità del nuovo provvedimento
Il provvedimento n. 50925/2026 assolve a una funzione essenziale nell’ambito degli adempimenti dichiarativi IVA. In particolare, il documento:
- definisce la struttura del tracciato record per la trasmissione telematica;
- individua le regole di compilazione dei campi obbligatori e facoltativi;
- stabilisce i controlli formali effettuati in fase di acquisizione del file;
- disciplina le modalità di invio sia da parte dei contribuenti sia da parte degli intermediari abilitati ai sensi dell’articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322.
L’obbligo di trasmissione esclusivamente telematica riguarda:
- I contribuenti che provvedono direttamente all’invio mediante i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate (Entratel o Fisconline).
- Gli intermediari abilitati che trasmettono le dichiarazioni per conto dei contribuenti.
Coordinamento con i modelli IVA 2026 e IVA BASE 2026
I modelli IVA 2026 e IVA BASE 2026 recepiscono le novità normative applicabili al periodo d’imposta 2025. Tra le principali modifiche si segnalano:
- Quadro VE e Quadro VJ: introduzione di specifici campi dedicati alle prestazioni di servizi rese alle imprese di trasporto, movimentazione merci e logistica, per le quali è stata esercitata l’opzione che consente al committente di versare l’imposta in nome e per conto del prestatore.
- Quadro VX: eliminazione del riquadro relativo all’attestazione delle società ed enti operativi.
- Quadro VW: soppressione del rigo precedentemente utilizzato per escludere dalla liquidazione IVA di gruppo i crediti trasferiti da società risultate non operative nel corso dell’anno.
Le specifiche tecniche approvate con il provvedimento n. 50925/2026 recepiscono tali modifiche strutturali, adeguando il tracciato telematico ai nuovi campi e alle nuove regole di controllo.
Eventuali aggiornamenti delle specifiche tecniche
Il nuovo provvedimento stabilisce espressamente che eventuali correzioni o aggiornamenti alle specifiche tecniche saranno pubblicati nell’apposita sezione del sito internet dell’Agenzia delle Entrate.
La pubblicazione online costituisce forma ufficiale di comunicazione agli utenti del servizio telematico. Per questo motivo, i soggetti obbligati alla trasmissione devono monitorare costantemente gli aggiornamenti pubblicati prima dell’invio definitivo delle dichiarazioni.
Come operare: indicazioni pratiche per contribuenti e intermediari
Alla luce del nuovo provvedimento agenziale, i soggetti obbligati devono adottare una procedura operativa strutturata.
1. Verifica del modello da utilizzare
Il contribuente deve:
- accertare se ricorrono i presupposti per l’utilizzo del modello IVA 2026 ordinario;
- valutare la possibilità di utilizzare il modello IVA BASE 2026, qualora sussistano le condizioni semplificate previste dalle istruzioni ministeriali.
2. Aggiornamento dei software gestionali
Gli operatori devono:
- aggiornare i software dichiarativi alle versioni compatibili con le specifiche tecniche dell’ALLEGATO A;
- verificare che il tracciato telematico generato sia conforme ai controlli formali previsti.
L’utilizzo di versioni non aggiornate può determinare lo scarto del file in fase di trasmissione.
3. Controllo formale del file telematico
Prima dell’invio, è necessario:
- effettuare il controllo tramite gli strumenti messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate;
- verificare la coerenza tra i dati dichiarativi e i quadri interessati dalle novità normative (in particolare VE, VJ, VX e VW);
- controllare la corretta indicazione dei codici fiscali e dei dati identificativi.
4. Trasmissione telematica
La trasmissione deve avvenire:
- tramite i servizi telematici Entratel o Fisconline;
- nel rispetto dei termini ordinari previsti per la dichiarazione annuale IVA relativa al periodo d’imposta 2025.
A seguito dell’invio, il sistema rilascia una ricevuta telematica, che costituisce prova dell’avvenuta presentazione.
Profili di responsabilità
Gli intermediari abilitati assumono una responsabilità diretta in ordine:
- alla corretta trasmissione del file;
- alla conservazione dell’impegno alla presentazione;
- alla consegna al contribuente della copia della dichiarazione e della ricevuta di avvenuta trasmissione.
Eventuali scarti del file per errori formali devono essere tempestivamente sanati mediante nuovo invio nei termini previsti.
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