Dichiarazione Iva e quadro VA Alert dall'Agenzia

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Dichiarazione Iva e quadro VA Alert dall'Agenzia

L'Agenzia delle Entrate fornisce indicazioni sulle modalità con cui sono messe a disposizione, del contribuente e della Guardia di finanza, le informazioni derivanti dal confronto dei dati relativi alla presentazione della comunicazione annuale dei dati Iva con quelli relativi alla presentazione della dichiarazione ai fini Iva, da cui risulterebbe o la mancata presentazione della dichiarazione - la scadenza era il 30 settembre 2016 - o la presentazione della stessa con la compilazione del solo quadro VA.

Sono interessati i soggetti con partita Iva attiva che nel corso del 2015 hanno ricevuto o emesso fatture, pertanto obbligati a presentare la dichiarazione e riempire quadri ad hoc.

Entro il 29 dicembre 2016 sanzioni ridotte per chi rimedia

Gli elementi e le informazioni, consultabili nel cassetto fiscale (area riservata dei servizi telematici dell’Agenzia per chi non ha un indirizzo Pec attivo oppure non registrato nei pubblici elenchi) e inviate via Pec (sono stati spediti 60mila messaggi di alert), forniscono al contribuente dati utili per rimediare o correggere:

  • presentando la dichiarazione IVA nei termini di 90 giorni dal termine ordinario di presentazione (dunque entro il 29 dicembre 2016);
  • avvalendosi del ravvedimento operoso per porre rimedio agli eventuali errori od omissioni commessi nelle dichiarazioni presentate.

Le correzioni, avvisa l'Agenzia attraverso il provvedimento 198678 del 17 novembre 2016, possono essere effettuate a prescindere dalla circostanza che la violazione sia già stata constatata o che siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altre attività amministrative di controllo, di cui i soggetti interessati abbiano avuto formale conoscenza, salvo la notifica di un atto di liquidazione, di irrogazione delle sanzioni o, in generale, di accertamento, nonché il ricevimento di comunicazioni di irregolarità e degli esiti del controllo formale.

In caso di rimedio entro il 29 dicembre 2016 la sanzione di 250 euro è ridotta a 27,78 euro. Restano da versare importo e interessi.

Richiedere informazioni o comunicare con l'Agenzia

Gli interessati possono richiedere informazioni o comunicare all’Agenzia delle entrate eventuali elementi, fatti e circostanze dalla stessa non conosciuti.

Se il contribuente ha assolto correttamente i suoi obblighi dichiarativi, potrà comunicarlo immediatamente, anche tramite gli intermediari, alle Entrate telefonando al numero 848.800.444 da telefono fisso o al numero 06.96668907 da telefono cellulare: dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 17, selezionando l’opzione “servizi con operatore > comunicazione dalla Direzione Centrale Accertamento”.

Links Anche in
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