Esonero INPS filiere agricole, differito il versamento

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Esonero INPS filiere agricole, differito il versamento

Le scadenze dei versamenti relativi alla contribuzione in favore delle aziende appartenenti alle filiere agricole, della pesca e dell'acquacoltura, afferenti al periodo compreso tra il 1° novembre 2020 e il 31 gennaio 2021 sono differite alla definizione degli esiti della domanda di esonero. Tale differimento delle scadenze dei versamenti afferisce a tutti i contribuenti, datori di lavoro e lavoratori autonomi in agricoltura, che possono accedere potenzialmente al predetto esonero.

A specificarlo è l’INPS, con il Messaggio n. 2263 dell’11 giugno 2021, specificando che sarà comunicata la disponibilità della domanda, previa pubblicazione della circolare relativa all’esonero.

Agevolazioni filiere agricole, la disciplina

Gli artt. 16 e 16-bis del D.L. n. 137/2020, convertito con modificazioni in L. n. 176/2020, prevedono la concessione di un esonero contributivo in favore delle aziende appartenenti alle filiere agricole, della pesca e dell'acquacoltura, che svolgono le attività identificate dai codici ATECO di cui all’allegato 3 del medesimo decreto legge, relativamente al periodo compreso tra il 1° novembre 2020 e il 31 gennaio 2021.

Assunzioni filiere agricole, riconosciuto dall’Unione Europea

In particolare, l’esonero, inizialmente previsto per il mese di novembre 2020, è stato prima esteso al mese di dicembre 2020 e, da ultimo, al mese di gennaio 2021 dall’art. 19, co. 1, lett. a), del D.L. n. 41/2021, convertito con modificazioni dalla L. n. 69/2021. Il predetto articolo 19 ha inoltre previsto che l’esonero, inizialmente riconosciuto nel rispetto della disciplina dell’Unione Europea in materia di aiuti di Stato, ai sensi della sezione 3.1 “Aiuti di importo limitato” della Comunicazione della Commissione europea recante “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del Covid-19”, sia riconosciuto anche ai sensi della sezione 3.12 “Aiuti sotto forma di sostegno a costi fissi non coperti” della medesima Comunicazione.

Decontribuzione filiere agricole, differita la contribuzione

Considerato che il riconoscimento dell’esonero in commento anche ai sensi della sezione 3.12 del citato Quadro Temporaneo ha reso necessaria la ridefinizione della disciplina di autorizzazione del beneficio per le aziende che intendono utilizzare la previsione della predetta sezione 3.12 e tenuto conto della particolare situazione collegata all’emergenza epidemiologia da COVID-19, l’INPS ha comunicato che le scadenze dei versamenti relativi alla contribuzione afferente al periodo compreso tra il 1° novembre 2020 e il 31 gennaio 2021 sono differite alla definizione degli esiti della domanda di esonero.

Tale differimento delle scadenze dei versamenti afferisce a tutti i contribuenti, datori di lavoro e lavoratori autonomi in agricoltura, che possono accedere potenzialmente al predetto esonero.

Con successivo messaggio INPS sarà comunicata la disponibilità della domanda, previa pubblicazione della circolare relativa all’esonero.

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