Fondo Nuove Competenze. A breve la nuova disciplina

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Fondo Nuove Competenze. A breve la nuova disciplina

Dall’incontro con le parti sociali in tema di Fondo Nuove Competenze, svoltosi il 19 maggio 2022, il Ministro del Lavoro, Orlando, trae spunto per dare spinta allo strumento.

Il FNC fa parte del più ampio Piano Nazionale Nuove Competenze (previsto dal decreto del 14 dicembre 2021) indirizzato ai lavoratori occupati. Sul punto, viene ricordato che il Decreto 146/2021, che ha rifinanziato il Fondo, prevede l’emanazione da parte del dicastero del lavoro di un decreto contenente la disciplina dello stesso per orientarlo al sostegno delle transizioni digitali ed ecologiche.

Il ministero intende istituire una cabina di regia con lo scopo di monitorare l’attuazione della misura e le novità proposte, su cui verterà un confronto da parte di un gruppo tecnico.

Tra i temi che faranno parte della nuova disciplina si citano:

  • un maggiore orientamento della formazione alla creazione di competenze digitali e green;
  • più controlli su qualità ed efficacia dei programmi formativi. I fondi interprofessionali costituiranno il canale di accesso privilegiato al Fondo Nuove Competenze; per chi non ne fa parte, si prevede che la formazione sia erogata da enti accreditati a livello nazionale o regionale.

Rilevante anche la parte dedicata alla retribuzione oraria durante la formazione: sarà finanziata dal Fondo per un ammontare pari al 70-75% del totale, e i contributi previdenziali e assistenziali delle ore destinate alla formazione saranno rimborsati per intero, al netto degli eventuali sgravi contributivi fruibili nel mese di approvazione dell’istanza di accesso al Fondo.

Infine, previste premialità (quota di retribuzione finanziata dal Fondo pari al 100%) ai datori di lavoro per la stipula di accordi collettivi di riduzione dell’orario di lavoro a parità di retribuzione o per nuove modalità di partecipazione dei lavoratori all’impresa.