ISA 2026 e CPB 2026–2027: modelli, specifiche tecniche e regole di invio telematico
Pubblicato il 02 marzo 2026
In questo articolo:
- Entrate: approvazione dei modelli ISA 2026
- Approvazione del Modello CPB 2026/2027
- Struttura Modelli ISA 2026 e CPB 2026/2027
- Reperibilità e utilizzo dei modelli
- Specifiche tecniche e regole di trasmissione telematica
- Modalità di trasmissione del CPB 2026/2027: invio congiunto o autonomo
- Revoca dell’adesione: codici e canali previsti
- Aggiornamenti e correzioni: pubblicazione sul sito dell’Agenzia
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In parallelo all’approvazione dei modelli dichiarativi Redditi 2026, l’Agenzia delle entrate ha pubblicato i modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini degli ISA (periodo d’imposta 2025) e il modello CPB 2026/2027 per la comunicazione dei dati necessari all’elaborazione della proposta di concordato e per la relativa accettazione, insieme alle specifiche tecniche di trasmissione telematica.
Il quadro è definito da due provvedimenti del 27 febbraio 2026: uno di approvazione della modulistica e uno di approvazione delle specifiche tecniche e dei controlli.
Nello specifico, i provvedimenti adottati sono i seguenti:
- provvedimento prot. n. 71684/2026: approvazione dei Modelli ISA 2026, relativi al periodo d’imposta 2025, nonché del Modello CPB 2026/2027 per la comunicazione dei dati necessari all’elaborazione della proposta di concordato e per la relativa accettazione.
- provvedimento prot. n. 72335/2026: approvazione delle specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati ISA 2026 e CPB 2026/2027, dei controlli di coerenza con i modelli dichiarativi e delle modalità operative per l’invio dei dati ai fini dell’elaborazione della proposta CPB, nonché per l’accettazione o la revoca nei termini previsti.
Entrate: approvazione dei modelli ISA 2026
Il provvedimento prot. n. 71684/2026 approva, unitamente alle relative istruzioni, i modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli ISA di cui all’articolo 9-bis del D.L. 24 aprile 2017, n. 50, convertito dalla legge 21 giugno 2017, n. 96.
Le istruzioni sono articolate in:
- Parte generale, comune a tutti i modelli;
- parti specifiche per ciascun ISA;
- sezioni comuni relative ai quadri A (Personale), F (Dati contabili – Imprese) e H (Dati contabili – Professionisti).
Soggetti obbligati alla presentazione dei modelli ISA
I modelli devono essere presentati dai contribuenti che, nel periodo d’imposta 2025, hanno esercitato in via prevalente una delle attività economiche per le quali risultano approvati gli ISA (come individuate nella Tabella 1 allegata alla Parte generale delle istruzioni) e che sono tenuti alla loro applicazione.
La presentazione è richiesta anche ai soggetti che, pur esclusi dall’applicazione degli ISA, sono comunque obbligati alla compilazione del modello in quanto:
- esercitano due o più attività d’impresa non rientranti nel medesimo ISA e i ricavi delle attività secondarie superano il 30% dei ricavi complessivi;
- svolgono attività d’impresa, arte o professione e partecipano a un Gruppo IVA ai sensi del Titolo V-bis del D.P.R. n. 633/1972.
ISA per specifiche attività professionali
Al solo fine di acquisire le informazioni utili all’elaborazione degli indici, il provvedimento prevede che i contribuenti che nel 2025 hanno dichiarato redditi d’impresa derivanti in via prevalente da determinate attività professionali (tra cui ingegneri, avvocati, commercialisti, consulenti del lavoro, architetti, veterinari) compilino lo specifico modello ISA di settore, tra cui:
- EK02U – Studi di ingegneria;
- EK04U – Studi legali;
- EK05U – Commercialisti, esperti contabili e consulenti del lavoro;
- EK18U – Studi di architettura;
- EK22U – Servizi veterinari.
La previsione riguarda, in particolare, anche le società tra professionisti e le società tra avvocati, al fine di consentire la corretta acquisizione dei dati utili all’evoluzione degli indici.
Semplificazioni: importazione dei dati da Redditi 2026
In un’ottica di razionalizzazione degli adempimenti, il provvedimento consente ai contribuenti che utilizzano l’applicativo RedditiOnLine di importare automaticamente nel software ISA i dati dichiarativi, sulla base delle corrispondenze individuate negli Allegati 2 e 3.
Tale funzionalità:
- riduce l’inserimento manuale dei dati;
- limita il rischio di disallineamenti tra dichiarazione e modello ISA;
- favorisce il superamento dei controlli di coerenza in sede di trasmissione telematica.
Eventuali aggiornamenti dei modelli o delle istruzioni saranno pubblicati nell’apposita sezione del sito dell’Agenzia delle entrate.
Approvazione del Modello CPB 2026/2027
Lo stesso provvedimento del 27 febbraio 2026 approva, unitamente alle istruzioni, il modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’elaborazione della proposta di Concordato preventivo biennale (CPB) per i periodi d’imposta 2026 e 2027, nonché per la relativa accettazione.
Il modello è destinato esclusivamente ai contribuenti che:
- nel periodo d’imposta 2025 hanno esercitato in via prevalente un’attività per la quale risultano approvati gli ISA;
- sono tenuti all’applicazione degli ISA per il medesimo periodo;
- intendono aderire alla proposta di concordato per il biennio 2026–2027.
Anche per il modello CPB è prevista la pubblicazione di eventuali aggiornamenti sul sito istituzionale.
Struttura Modelli ISA 2026 e CPB 2026/2027
In definitiva, il Modello ISA mantiene una struttura consolidata, funzionale alla raccolta sistematica dei dati economici, contabili e strutturali. Il Modello CPB rappresenta, invece, lo strumento indispensabile per accedere alla proposta di concordato: senza la trasmissione dei dati tramite tale modello, la proposta non può essere né elaborata né accettata.
Di seguito una Tabella riepilogativa della struttura del Modello ISA 2026 (p.i. 2025) e del Modello CPB 2026/2027, sulla base del provvedimento del 27 febbraio 2026 (prot. n. 71684/2026).
| Modello | Sezione / Quadro | Contenuto | Finalità operativa |
|---|---|---|---|
| ISA 2026 p.i. 2025 |
Parte generale | Disposizioni comuni, criteri di compilazione, ambito di applicazione. | Inquadramento e regole comuni a tutti i modelli ISA. |
| Istruzioni specifiche (per ISA) | Indicazioni operative riferite al singolo ISA/codice attività. | Raccolta dati per il calcolo dell’indice e degli indicatori. | |
| Quadro A – Personale | Dati su dipendenti, collaboratori e risorse umane impiegate. | Valutazione della struttura organizzativa ai fini dell’affidabilità. | |
| Quadro F – Dati contabili (Imprese) | Componenti positivi/negativi di reddito e principali dati economico-contabili. | Determinazione indicatori per soggetti in contabilità d’impresa. | |
| Quadro H – Dati contabili (Professionisti) | Compensi, spese e ulteriori dati contabili rilevanti. | Determinazione indicatori per lavoratori autonomi. | |
| Allegati – Corrispondenze Redditi/ISA | Tabelle di raccordo tra campi Redditi 2026 e campi ISA (importazione dati). | Riduzione data entry e disallineamenti; supporto ai controlli di coerenza. | |
| CPB 2026/2027 biennio 2026–2027 |
Modello CPB – Comunicazione dati | Dati necessari per l’elaborazione della proposta e per l’accettazione. | Condizione essenziale: senza invio non è possibile proposta né accettazione. |
| Quadro O (righi P01–P10) | Requisiti di accesso e assenza di cause ostative; eventuali eventi straordinari; dati contabili 2025 (reddito e valore della produzione netta IRAP); valori proposti per il biennio 2026–2027. | Base informativa per l’elaborazione della proposta CPB e per l’adesione. | |
| Requisiti soggettivi | Contribuenti soggetti ISA per il periodo d’imposta 2025 che intendono aderire al CPB. | Individuazione del perimetro dei potenziali aderenti. | |
| Requisiti e cause ostative | Verifica delle condizioni di accesso e delle eventuali cause ostative, secondo quanto previsto dalle istruzioni del modello CPB. | Accertamento preliminare ai fini della validità dell’adesione. |
Reperibilità e utilizzo dei modelli
I modelli ISA 2026 e CPB 2026/2027 sono resi disponibili gratuitamente in formato elettronico sul sito dell’Agenzia delle entrate.
È consentita la riproduzione e la stampa dei modelli, a condizione che siano rispettate le caratteristiche tecniche previste dall’Allegato 1 al provvedimento e che siano indicati gli estremi dell’atto di approvazione e il sito dal quale il modello è stato prelevato.
Specifiche tecniche e regole di trasmissione telematica
Con il provvedimento prot. n. 72335/2026 del 27 febbraio 2026, l’Agenzia delle entrate disciplina l’intero impianto tecnico-operativo per l’invio telematico dei Modelli ISA 2026 (da trasmettere con Redditi 2026) e del Modello CPB 2026/2027, approvando sia le specifiche tecniche sia i controlli di coerenza tra i diversi flussi dichiarativi e comunicativi.
In particolare:
- sono approvate, in Allegato 1, le specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati, comprensive del documento esplicativo dei controlli sul formato dei campi cui devono attenersi i soggetti che trasmettono i modelli ISA 2026 e il modello CPB 2026/2027;
- è stabilito che l’invio dei dati avviene direttamente tramite i servizi telematici Entratel o Fisconline, in funzione dei requisiti soggettivi previsti per la trasmissione telematica delle dichiarazioni fiscali, ovvero tramite gli intermediari abilitati ai sensi dell’articolo 3, commi 2-bis e 3, del D.P.R. n. 322/1998;
- sono approvati, in Allegato 2, i controlli di coerenza tra i dati indicati nei Modelli Redditi 2026, nei Modelli ISA 2026 e nel Modello CPB 2026/2027, con impatto diretto sulla gestione degli scarti e sulla qualità del dato trasmesso.
Modalità di trasmissione del CPB 2026/2027: invio congiunto o autonomo
Il provvedimento dettaglia le modalità di trasmissione del modello CPB 2026/2027 ai fini dell’elaborazione della proposta e della relativa accettazione (nonché della revoca nei termini), prevedendo due canali alternativi:
- Invio congiunto: trasmissione del modello CPB 2026/2027 insieme ai modelli ISA 2026, in fase di invio dei Modelli Redditi 2026.
- Invio autonomo: trasmissione del modello CPB 2026/2027 congiuntamente al solo frontespizio dei Modelli Redditi 2026. In tal caso:
- nel frontespizio Redditi 2026 va indicato il codice 1 – “Adesione” nella casella “Comunicazione CPB”;
- l’invio del solo frontespizio Redditi + CPB non ha natura dichiarativa, ma esclusivamente natura di comunicazione dell’adesione alla proposta di CPB per il biennio 2026–2027.
Revoca dell’adesione: codici e canali previsti
Il provvedimento disciplina in modo puntuale anche la revoca dell’adesione al CPB, stabilendo che:
- la revoca può essere comunicata entro gli stessi termini previsti per l’adesione;
- la revoca può avvenire con modalità autonoma oppure con il flusso dichiarativo.
In concreto:
- Revoca autonoma: invio telematico del modello CPB 2026/2027 congiuntamente al solo frontespizio Redditi 2026, indicando nel frontespizio:
- codice 2 – “Revoca” nella casella “Comunicazione CPB”;
- compilazione dei campi del modello CPB: Codice ISA, Codice attività, Tipologia di reddito (1 = impresa; 2 = lavoro autonomo).
Anche in questo caso, l’invio non ha natura dichiarativa, ma esclusivamente natura di comunicazione della revoca.
- Revoca con flusso dichiarativo: invio telematico congiunto alla trasmissione dei Modelli Redditi 2026, indicando nel frontespizio:
- codice 3 – “Revoca con flusso dichiarativo” nella casella “Comunicazione CPB”.
Aggiornamenti e correzioni: pubblicazione sul sito dell’Agenzia
Infine, il provvedimento prevede espressamente che eventuali correzioni o aggiornamenti delle specifiche tecniche (Allegato 1) e dei controlli di coerenza (Allegato 2) siano pubblicati nelle apposite sezioni del sito istituzionale dell’Agenzia delle entrate, con adeguata evidenza.
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