Fotovoltaico. Via libera della Ue ad incentivi automatici

Pubblicato il

In questo articolo:



Fotovoltaico. Via libera della Ue ad incentivi automatici

Nella comunicazione della Commissione Ue del 28 ottobre 2022 C(2022) 7945 final (il cui testo è disponibile solo in inglese), che modifica il Quadro temporaneo per la crisi Russia-Ucraina, viene accordata la possibilità di erogare incentivi automatici per impianti fotovoltaici fino al 65% della spesa per le piccole imprese e fino al 45% per quelle grandi.

Dovranno, ora, essere gli Stati membri a porre in pratica gli strumenti necessari per beneficiare di tali agevolazioni.

Vediamo i parametri che gli incentivi devono contenere.

Interventi ammessi

Gli aiuti devono riguardare:

  • la produzione di energia elettrica da impianti fotovoltaici o da altri tipi di impianti solari;
  • la produzione di energia elettrica da impianti eolici e produzione di energia geotermica;
  • interventi per lo stoccaggio di energia elettrica o termica, per la produzione di calore rinnovabile, per la produzione di idrogeno rinnovabile o per la produzione di biogas e biometano ottenuti da rifiuti e residui.

Gli aiuti da concedere possono riguardare anche una sola di tali produzioni; inoltre, non devono contenere limitazioni.

Altri punti da segnalare:

  • i progetti devono prevedere capacità installata pari o inferiore a 1 MW per le grandi imprese e a 6 MW per le Pmi;
  • le spese devono essere rendicontabili a partire dal 20 luglio 2022;
  • le agevolazioni devono essere concesse entro il 31 dicembre 2023;
  • gli impianti devono essere completati ed essere in funzione entro 30 mesi dalla data di concessione o 36 mesi dopo la data di concessione per gli aiuti agli impianti eolici offshore e agli impianti a idrogeno rinnovabile.

Non sarà necessario bandire gare se gli aiuti vengono concessi sotto forma di agevolazioni fiscali a tutte le imprese operanti nello stesso settore di attività economica e con le stesse modalità.