Generazione Terra 2026: domande per acquisto di terreni da parte di under 41
Pubblicato il 17 aprile 2026
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Prende il via l’edizione 2026 di “Generazione Terra”, la misura gestita da ISMEA finalizzata a favorire il ricambio generazionale in agricoltura e a sostenere l’accesso alla terra da parte dei giovani.
L’intervento, approvato con delibera del Consiglio di amministrazione di ISMEA del 18 marzo 2026, n. 14, si inserisce nel più ampio quadro delle politiche di sviluppo del settore primario, puntando sia al rafforzamento delle aziende esistenti sia alla nascita di nuove iniziative imprenditoriali agricole.
Finalità della misura
L’iniziativa mira a facilitare:
- l’ampliamento o il consolidamento delle superfici agricole già condotte da giovani imprenditori;
- l’avvio di nuove imprese agricole, attraverso l’acquisto di terreni.
L’intervento si concretizza, quindi, in un sostegno finanziario all’acquisto di fondi agricoli, rimuovendo uno dei principali ostacoli all’ingresso nel settore: l’elevato costo della terra.
Soggetti beneficiari
Possono accedere alla misura diverse categorie di giovani, con requisiti specifici.
- Giovani imprenditori agricoli: under 41, già qualificati come imprenditori agricoli professionali (IAP) da almeno due anni, che intendono ampliare o consolidare la propria azienda;
- Giovani startupper con esperienza (GSE): under 41 con esperienza lavorativa nel settore agricolo certificata;
- Giovani startupper con titolo (GST): under 35, in possesso di un titolo di studio agrario o universitario, anche senza esperienza diretta.
NOTA BENE: Per tutte le categorie è richiesto il possesso della cittadinanza UE e la residenza in Italia da almeno due anni.
Dotazione finanziaria
Per l’anno 2026, la misura dispone di una dotazione complessiva pari a 120 milioni di euro, articolata per aree geografiche e tipologie di beneficiari.
È prevista inoltre una riserva del 10% delle risorse destinata a operazioni localizzate nelle aree interne e montane, al fine di incentivare lo sviluppo di territori caratterizzati da maggiori criticità strutturali.
Entità del finanziamento e modalità di intervento
L’intervento ISMEA può raggiungere importi significativi:
- fino a 1,5 milioni di euro per imprenditori agricoli e startupper con esperienza;
- fino a 500.000 euro per startupper con titolo.
Il sostegno si realizza attraverso due modalità alternative:
- mutuo ipotecario per l’acquisto del terreno;
- acquisto diretto da parte di ISMEA con successiva rivendita rateale al beneficiario (patto di riservato dominio).
Agevolazioni per i giovani startupper
Per i giovani che si insediano per la prima volta, sono previste ulteriori agevolazioni:
- un premio di primo insediamento fino a 100.000 euro;
- contributi che riducono l’importo delle rate, con una copertura che può arrivare fino al 70% (90% nelle aree interne e montane).
L’accesso a tali benefici è subordinato alla presentazione di un business plan e al rispetto di specifici obiettivi di sviluppo aziendale .
Modalità e termini di presentazione delle domande
Le domande devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica tramite il portale ISMEA.
Lo sportello sarà aperto:
- dalle ore 12:00 del 22 aprile 2026,
- fino alle ore 12:00 del 19 giugno 2026.
Con le seguenti modalità operative:
- il primo giorno (22 aprile): dalle 12:00 alle 18:00;
- l’ultimo giorno (19 giugno): dalle 9:00 alle 12:00;
- nei giorni feriali intermedi: dalle 9:00 alle 18:00.
Un aspetto particolarmente rilevante è rappresentato dal fatto che la data e l’ora di convalida della domanda determinano la priorità in fase istruttoria, che avviene secondo ordine cronologico.
La domanda deve essere firmata digitalmente in formato PAdES, pena l’irricevibilità dell’istanza.
Istruttoria e valutazione
Le domande presentate saranno sottoposte a istruttoria da parte di ISMEA, volta a verificare:
- il possesso dei requisiti soggettivi e oggettivi;
- la completezza della documentazione;
- la sostenibilità economico-finanziaria del progetto.
Particolare attenzione è riservata alla qualità del business plan, che deve dimostrare la capacità dell’iniziativa di generare reddito e sostenere il rimborso del finanziamento.
Vincoli e obblighi per i beneficiari
L’accesso alle agevolazioni comporta il rispetto di precisi vincoli:
- i terreni acquistati devono essere destinati ad attività agricola per tutta la durata del finanziamento;
- l’attività d’impresa deve essere mantenuta fino all’estinzione del debito;
- il mancato rispetto delle condizioni può comportare la revoca delle agevolazioni.
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