I codici per ravvedersi in caso di tardivo pagamento delle rate

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L'Agenzia delle entrate, con la risoluzione n. 132 del 29 dicembre 2011, istituisce i codici tributo per il versamento, tramite modello F24, di interessi e sanzioni dovuti a seguito dei controlli automatici della liquidazione delle imposte sui redditi soggetti a tassazione separata e dei controlli formali.

I nuovi codici seguono le modifiche apportate dalla Legge n. 214, del 22 dicembre 2011, le quali - introducendo il comma 4 bis all'articolo 3-bis del decreto legislativo n. 462 del 18 dicembre 1997 - prevedono che non decada la rateazione in caso di tardivo pagamento di una rata diversa dalla prima, ammesso che la sua regolarizzazione sia effettuata entro i termini di scadenza della rata successiva.

Il versamento tardivo comporta l'iscrizione a ruolo della sanzione, commisurata all'importo della rata versata in ritardo, e degli interessi legali, a meno che il cotribuente si avvalga del ravvedimento entro il termine di pagamento della rata successiva.
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