Il diniego del contratto da parte di pochi non compromette la regolarizzazione dei più
Autore: eDotto
Pubblicato il 15 luglio 2009
Nell’interpello n. 55 del 2009 viene chiesto al ministero del Lavoro se, ai fini dell’accoglimento dell’istanza di regolarizzazione, a seguito di accesso ispettivo, sussista l’obbligo di regolarizzare la totalità dei lavoratori a fronte del diniego espresso da alcuni di essi alla assunzione ed alla sottoscrizione dei prescritti verbali di conciliazione.
Il Ministero risponde che l’eventuale diniego di alcuni lavoratori a sottoscrivere l’atto conciliativo o il contratto di lavoro, adempimenti...
Accedi o registrati gratuitamente cliccando qui.
L'articolo ha un costo di 1,00 €