Inail, come prepararsi alla presentazione del modello OT23

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Inail, come prepararsi alla presentazione del modello OT23

Si avvicina la scadenza del 29 febbraio 2024, termine ultimo per presentare all'Inail la domanda di riduzione del tasso medio per prevenzione per l’anno 2024.

Si tratta di un’importante opportunità concessa alle aziende che, a fronte di determinati interventi migliorativi per la prevenzione e la tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, possono fruire della riduzione del tasso medio di tariffa.

Vediamo come prepararsi all’adempimento, riepilogando gli interventi utili ai fini alla concessione del beneficio, l’entità della riduzione e cosa devono fare le aziende.

Misura e applicabilità della riduzione

La riduzione del tasso medio di tariffa è fissata all’8% nei primi due anni dalla data di inizio dell’attività della PAT mentre, successivamente, varia in relazione alle dimensioni aziendali andando da un minimo del 5% per le aziende con oltre 200 dipendenti, ad un massimo del 28% per le aziende fino a 10.

NOTA BENE: La riduzione è riconosciuta esclusivamente per l'anno in corso alla data di presentazione della domanda ed è pertanto applicata in sede di regolazione del premio assicurativo dovuto per l’anno di competenza della stessa. In caso di interventi con valenza pluriennale, quindi, l’azienda deve ripresentare annualmente l’istanza.

Interventi migliorativi: quali sono

Dunque, come riportato nel precedente articolo “INAIL: OT23 e guida alla compilazione per il 2024. Le novità”, per ottenere la riduzione del tasso medio di tariffa per prevenzione per l’anno 2024 l’azienda (che ovviamente deve essere in regola con gli adempimenti contributivi) deve aver adottato nel 2023 interventi migliorativi per la prevenzione e la tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro aggiuntivi rispetto a quelli previsti in via generale dalla normativa nazionale vigente.

Gli interventi riconosciuti tali dall’Inail sono:

A: prevenzione degli infortuni mortali (non stradali)

A-1: ambienti confinati e/o sospetti di inquinamento

A-2: prevenzione del rischio di caduta dall’alto

A-3: sicurezza macchine e trattori

A-4: prevenzione del rischio elettrico

A-5: prevenzione dei rischi da punture di insetto

B: prevenzione del rischio stradale

C: prevenzione delle malattie professionali

C-1: prevenzione del rischio rumore

C-2: prevenzione del rischio chimico

C-3: prevenzione del rischio radon

C-4: prevenzione dei disturbi muscolo-scheletrici

C-5: promozione della salute

C-6: prevenzione del rischio microclimatico

D: formazione, addestramento, informazione

E: gestione della salute e sicurezza: misure organizzative

F: gestione delle emergenze e dpi

NOTA BENE: Ad ogni intervento è assegnato un punteggio, la cui somma ai fini della concessione della riduzione deve essere pari almeno a 100.

Cosa devono fare le aziende

Il datore di lavoro interessato deve:

  • effettuare gli interventi migliorativi entro l’anno solare precedente alla domanda;
  • verificare il livello di conformità alle norme relative alla tutela della salute e sicurezza sul lavoro attraverso il questionario di autovalutazione messo a disposizione dall'Inail sul proprio sito istituzionale;
  • verificare la presenza del DURC positivo;
  • inoltrare il modello OT23 in modalità telematica tramite i servizi online del portale Inail;
  • allegare alla domanda la documentazione a sostegno degli interventi di prevenzione attuati (la documentazione è evidenziata per ogni singola misura dall’Inail all’interno della domanda stessa, come riportato nell’Istruzione operativa del 18 settembre 2023);
  • attendere la risposta di accoglimento da parte dell’Istituto;
  • in sede di autoliquidazione dell’anno successivo, trarre dal modello 20/SM la consistenza occupazionale e quindi determinare la relativa classe dimensionale e la percentuale di riduzione concessa;
  • applicare la riduzione del tasso sulla regolazione del premio assicurativo dovuto per l’anno di invio dell’istanza.

Sanzioni

Qualora risulti, dopo l’applicazione della misura, la mancanza dei requisiti previsti per il riconoscimento della riduzione, l'Inail annulla la riduzione e richiede le integrazioni dei premi dovuti.

Sono inoltre applicate le vigenti sanzioni civili ed amministrative pari a:

  • in caso di omissione contributiva: sanzione civile determinata in ragione d'anno, in misura pari al tasso ufficiale di riferimento vigente al momento del pagamento dei contributi maggiorato del 5,5%. La sanzione non può peraltro essere superiore al 40% dell'importo dei contributi non corrisposti entro la scadenza;
  • in caso di evasione accertata d’ufficio: 30% in ragione d’anno, con il limite del 60% del totale dei contributi non versati.

In entrambi i casi è comunque prevista l'applicazione di interessi di mora al raggiungimento dell'importo massimo.

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