INL, sospesa la notifica dei verbali di accertamento

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INL, sospesa la notifica dei verbali di accertamento

L’INL, con la nota n. 2179 dell’11 marzo 2020, ha fornito indicazioni in merito alle misure introdotte dal DL n. 9/2020 e dal DL n. 11/2020, che hanno effetti anche sulle attività istituzionali di competenza dell’Istituto.

Il decreto legge n. 9/2020, recante Misure urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19“, ha previsto una serie di sospensioni che interessano:

  • i termini di versamento dei carichi affidati all’agente della riscossione;

  • i termini per il pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria;

  • i termini e il rinvio delle udienze processuali.

INL, sospensione versamenti e accertamenti

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro, con la nota dell’11 marzo, conferma la sospensione dei suddetti termini, offrendo al contempo qualche altra precisazione.

Riguardo al differimento dei versamenti si specifica che: sono sospesi i termini dei versamenti, che scadono nel periodo 21 febbraio-30 aprile 2020, derivanti da cartelle di pagamento emesse dagli agenti della riscossione, nonché dagli avvisi di accertamento e di addebito di competenza dell'Agenzia delle Entrate e dell'Inps. I versamenti sospesi devono essere effettuati in unica soluzione entro il mese successivo al termine del periodo di sospensione e non è previsto alcun rimborso di quanto già versato.

I versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi Inail, in scadenza nel periodo dal 23 febbraio 2020 al 30 aprile 2020, invece, riprenderanno dal 1° maggio 2020 anche mediante rateizzazione fino ad un massimo di cinque rate mensili di pari importo, senza applicazione di sanzioni e interessi. Per chi ha già provveduto al versamento, non è previsto alcun rimborso.

Tale disposizione, specifica la nota, per espressa previsione delle norme, vale solo nei confronti delle persone fisiche o giuridiche che, alla data del 21 febbraio 2020, avevano la residenza e la sede legale od operativa nel territorio dei Comuni individuati nell'allegato 1 al Dpcm del 1° marzo 2020.

INL, differimento dei termini processuali civili e penali e rinvio delle udienze

L’INL evidenzia come tanto il DL n. 9/2020 quanto il successivo Dl n. 11/2020 prevedano la sospensione di tutte le udienze relative ai procedimenti civili e penali fino al 31 marzo, con poche eccezioni. A tal proposito, si specifica che “il regime delle eccezioni non riguarda i procedimenti di competenza dell’Ispettorato nazionale del lavoro”.

Sempre fino al 31 marzo, sono - di conseguenza - sospesi i termini per il compimento di qualsiasi atto processuale, comunicazione e notificazione collegato ai suddetti procedimenti.

Su tutto il territorio nazionale è, poi, disposta la sospensione fino al 31 marzo:

  • del decorso dei termini perentori, legali e convenzionali, sostanziali e processuali; comportanti prescrizioni e decadenze da qualsiasi diritto, azione ed eccezione;

  • dei termini per gli adempimenti contrattuali;

  • dei termini relativi ai processi esecutivi e alle procedure concorsuali;

  • dei termini di notificazione dei processi verbali, di esecuzione del pagamento in misura ridotta, di svolgimento di attività difensiva e per la presentazione di ricorsi giurisdizionali.

Il termine sospeso riprende a decorrere dal 1° aprile 2020.

Di conseguenza, specifica l’INL, fino al 31 marzo 2020 deve ritenersi sospeso il decorso del termine per la notificazione dei verbali unici di accertamento e notificazione. Il termine riprenderà a decorrere dal 1° aprile 2020, tenendo conto del periodo già decorso dalla definizione degli accertamenti e fino all’inizio della sospensione.

Allegati Anche in
  • edotto.com – Edicola del 12 marzo 2020 - Coronavirus. Rinviate trattazione delle conciliazioni e certificazioni dei contratti – G. Lupoi
  • edotto.com – Edicola del 10 marzo 2020 - Coronavirus. Giudizi tributari, sospesi i procedimenti pendenti – Pergolari