Pensioni, l’INPS fornisce notizie per settembre ed ottobre

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Pensioni, l’INPS fornisce notizie per settembre ed ottobre

Con riferimento alle pensioni delle gestioni private, l’INPS, con messaggio n. 3477 del 28 settembre 2020, ha comunicato, in riferimento a settembre ed ottobre 2020, di aver:

  • provveduto all’elaborazione delle dichiarazioni reddituali rientrate a seguito di sollecito (RED2018 anno reddito 2017);
  • fatto una ulteriore elaborazione d'ufficio per la corresponsione della somma aggiuntiva 2020 (c.d. quattordicesima);
  • effettuato le verifiche ed il recupero di indebiti.

Solleciti

Con il citato messaggio l’INPS ha fatto sapere di aver elaborato le dichiarazioni reddituali rientrate a seguito di sollecito - RED2018 anno reddito 2017 (con i messaggi n. 1402 del 29 marzo 2020 e 2232 del 28 maggio 2020, in ragione dell'emergenza sanitaria da COVID-19, il termine per la dichiarazione dei redditi mancanti era stato prorogato all'8 giugno 2020).

Sono state, quindi, elaborate le pensioni per le quali sono stati forniti, a seguito del sollecito, i dati reddituali richiesti ed il reddito dell'anno 2017 rileva sia per le prime attribuzioni di prestazioni collegate al reddito corrisposte nel 2017, sia per le attribuzioni successive alla prima corrisposte nel 2018.

Chiarisce l’Istituto che Il ricalcolo è stato effettuato fino alla data del 31 agosto 2020 e la rata di pensione eventualmente aggiornata, in aumento o diminuzione, è stata posta in pagamento a partire dal mese di settembre 2020.

Quattordicesima

A seguito della lavorazione dei redditi 2017, specifica il messaggio INPS n. 3477/2020, è stata effettuata un'ulteriore elaborazione d'ufficio per attribuire il beneficio della c.d. quattordicesima ai soggetti precedentemente esclusi per assenza delle informazioni reddituali.

Gli interessati hanno ricevuto la comunicazione dedicata ed il pagamento è stato effettuato con la rata di pensione di settembre 2020 al netto di eventuali recuperi in atto per somme aggiuntive relative ad anni precedenti non dovute.

Verifiche e recupero degli indebiti

Sempre con il medesimo messaggio, l’Istituto ha reso noto che a seguito dei noti eventi COVID-19 il recupero delle somme risultate indebite, già previsto a partire dalla rata di aprile 2020, è stato posticipato alla rata di ottobre 2020.

Precisa a tal proposito l’Istituto che le somme risultate indebite a titolo di quattordicesima saranno recuperate in 24 rate mentre le somme risultate indebite a titolo di importo aggiuntivo ex lege n. 388/2000 saranno recuperate in 12 rate.

Allegati Anche in
  • edotto.com – Edicola del 28 novembre 2019 - Pensioni, perequazione. Aumenti minimi dal 2020 – G. Lupoi