PON Inclusione, adottato l’avviso pubblico per la lotta alla povertà

Pubblicato il



PON Inclusione, adottato l’avviso pubblico per la lotta alla povertà

Al via i progetti dei Patti per l’Inclusione Sociale sottoscritti dai beneficiari del Reddito di Cittadinanza (RdC) e da altre persone in povertà. Infatti, con Decreto del Direttore Generale per la Lotta alla povertà e per la programmazione sociale del 27 settembre 2019 è stato adottato l'Avviso pubblico n. 1/2019 PaIS, recante l’obiettivo di sostenere gli interventi di inclusione attiva e di contrasto alla povertà e all'esclusione sociale.

Grazie a una dotazione finanziaria complessiva di 250 milioni di euro a valere sul PON Inclusione (FSE 2014-2020), le proposte progettuali dovranno porsi in linea di continuità con gli interventi già valutati ed ammessi a finanziamento attraverso l'Avviso 3/2016, e dovranno essere coerenti con le Linee guida per la definizione dei Patti per l'inclusione Sociale. A comunicarlo è il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con una notizia del 27 settembre 2019.

PON Inclusione, cosa prevede?

Le azioni, in particolare, dovranno riguardare le seguenti funzioni:

  • rafforzamento dei servizi sociali;
  • interventi socio-educativi e di attivazione lavorativa;
  • promozione di accordi di collaborazione in rete.

PON Inclusione, ripartizione territoriale delle risorse economiche

Le risorse destinate al finanziamento dei progetti sono ripartite tra gli ambiti territoriali secondo due criteri:

  • numero dei residenti sul totale dei residenti della Regione di appartenenza (peso 40%);
  • numero dei beneficiari del Reddito di Inclusione e del Reddito di Cittadinanza sul totale dei beneficiari regionali, come comunicati dall'INPS con riferimento alle erogazioni del mese di maggio 2019 (peso 60%).

L'entità delle risorse spettanti agli ambiti territoriali verrà stabilita in base al livello di avanzamento della spesa del progetto finanziato sull'Avviso 3/2016 alla data del 6 dicembre 2019.

PON Inclusione, le proposte progettuali

Le proposte progettuali devono essere presentate esclusivamente attraverso la funzionalità messa a disposizione dalla piattaforma “Sigma Inclusione”, all'interno di una delle finestre temporali di seguito indicate:

  • per i soggetti con un livello di spesa approvata uguale o superiore al 50%: a partire dal 20 gennaio 2020 e fino alle 23:59 del 20 marzo 2020;
  • per i soggetti con un livello di spesa approvata compreso tra un importo inferiore al 50% e uguale o superiore al 25%: a partire dal 20 aprile 2020 e fino alle 23:59 del 19 giugno 2020;
  • per i soggetti con un livello di spesa approvata compreso tra un importo inferiore al 25% e uguale o superiore al 5%: a partire dal 20 luglio 2020 fino alle 23:59 del 30 settembre 2020.

PON Inclusione, istruttoria dei progetti

L’istruttoria delle proposte progettuali sarà articolata nelle seguenti fasi:

  • verifica della ammissibilità della proposta progettuale, sulla base dei requisiti di cui all'Avviso pubblico n. 1/2019 PaIS;
  • valutazione della proposta progettuale, sulla base della coerenza del progetto (max 60 punti); qualità dell'organizzazione (max 20 punti) e elementi economico-finanziari (max 20 punti).
Allegati Anche in
  • edotto.com – Edicola del 12 settembre 2019 - RdC, accordo su esonero degli obblighi e modalità di convocazione – Bonaddio