Riforma giustizia tributaria, la proposta dell'UNCAT

Riforma giustizia tributaria, la proposta dell'UNCAT

L'Uncat - Unione nazionale delle Camere degli avvocati tributaristi - ha approvato una proposta di riforma della giustizia tributaria.

Questo, in occasione della riunione del primo Consiglio direttivo e del Comitato dei presidenti del 2019, facendo seguito ai principi di riforma dell’ordinamento della giurisdizione tributaria contenuti nella mozione approvata dal Congresso nazionale il 28 settembre 2018 e dal Congresso forense di Catania.

I principi ispiratori della proposta sono il giusto processo, il contraddittorio, la parità delle parti, il giudice terzo e imparziale, con particolare affermazione “di un sistema organico di controlli disciplinari dei magistrati”.

Magistrati tributari professionali e difesa tecnica specialistica

Nell'intervento, la giurisdizione tributaria verrebbe ad assumere la stessa dignità delle altre giurisdizioni, con istituzione, presso ogni Corte d’appello tributaria, di un Consiglio giudiziario tributario, con competenze organizzative e valutative.

I magistrati tributari diverrebbero “professionali” e verrebbero assunti mediante concorso con esami sulle materie strettamente attinenti all’esercizio delle funzioni giurisdizionali e con titoli di preferenza se essi hanno maturato esperienza specializzata nella materia.

Come contraltare alla previsione del giudice professionale si afferma, poi, la necessità del difensore tecnico specialista.

L’abilitazione all’assistenza tecnica, ossia, verrebbe assegnata esclusivamente agli avvocati ed ai dottori commercialisti iscritti nei relativi albi, ad eccezione delle controversie di valore inferiore ai cinquemila euro e a quelle catastali, per la preparazione specialistica in materia tributaria e per la vigenza dell’obbligo di assicurazione per la Rc derivante dai rischi professionali attinenti la difesa in giudizio.

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