Tirocinio presso la Corte di Cassazione 2026: requisiti e scadenze

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La Corte di cassazione ha indetto il bando 2026 per la selezione di 80 tirocinanti da inserire presso le sezioni civili e penali, per lo svolgimento di un tirocinio formativo della durata di diciotto mesi.

Il tirocinio rappresenta un percorso formativo di elevato profilo, finalizzato all’acquisizione di competenze teorico-pratiche nell’ambito dell’attività giurisdizionale di legittimità.

L’iniziativa si inserisce nel quadro delle misure volte a favorire l’accesso dei giovani laureati alle professioni legali, offrendo un’esperienza diretta presso le Sezioni civili e penali della Suprema Corte.

Modalità di presentazione della domanda  

La partecipazione al bando avviene esclusivamente tramite procedura telematica:

  • Presentazione della domanda: attraverso la piattaforma tirocini del Ministero della Giustizia
  • Termine perentorio: 14 aprile 2026
  • Invio documentazione integrativa: entro il 20 aprile 2026

Il candidato deve compilare integralmente la domanda online e trasmettere, successivamente, il certificato universitario contenente:

  • durata del corso di laurea;
  • voto di laurea (se conseguita);
  • votazioni riportate negli esami di diritto costituzionale, privato, processuale civile, commerciale, penale, processuale penale, lavoro e amministrativo.

In caso di laurea non ancora conseguita, è richiesta certificazione attestante il superamento degli esami previsti.

Requisiti di ammissione  

Il bando prevede requisiti stringenti, coerenti con la natura altamente selettiva del tirocinio:

  • Media minima di 27/30 negli esami giuridici indicati, oppure voto di laurea non inferiore a 105/110
  • Età inferiore a 30 anni alla data del 14 aprile 2026
  • Possesso dei requisiti entro il termine di presentazione della domanda

Ai fini della formazione della graduatoria, assumono rilievo anche:

  • la media degli esami;
  • il voto di laurea;
  • la minore età anagrafica;
  • eventuali titoli di perfezionamento in materie giuridiche.

Durata e modalità di svolgimento del tirocinio  

Il tirocinio ha una durata complessiva di 18 mesi, con avvio previsto il 4 maggio 2026, salvo eventuali differimenti per esigenze organizzative.

I tirocinanti sono inseriti nell’Ufficio per il Processo (UPP) delle sezioni civili e penali e operano sotto la guida di magistrati affidatari.

Le attività comprendono:

  • studio dei fascicoli processuali;
  • approfondimento giurisprudenziale e dottrinale;
  • redazione di relazioni e minute di provvedimenti;
  • supporto alla gestione dei ricorsi.

È prevista la partecipazione alle udienze, anche non pubbliche, e alle camere di consiglio, nei limiti stabiliti dall’organizzazione dell’ufficio.

Natura del rapporto e trattamento economico  

Il tirocinio:

  • non costituisce rapporto di lavoro, né subordinato né autonomo;
  • non dà diritto ad alcun compenso da parte della Corte di cassazione;
  • non comporta obblighi previdenziali o assicurativi a carico dell’Amministrazione.

L’eventuale borsa di studio è rimessa alla competenza del Ministero della Giustizia, secondo le condizioni dallo stesso stabilite.

Si evidenzia inoltre che la copertura assicurativa per infortuni e responsabilità civile resta a carico del tirocinante.

Obblighi e limitazioni  

I tirocinanti sono tenuti al rispetto di specifici obblighi:

  • frequenza delle attività in presenza (almeno due giorni settimanali);
  • osservanza del regolamento e delle direttive dei magistrati;
  • rispetto dei doveri di riservatezza.

Sono previste alcune incompatibilità, tra cui:

  • divieto di svolgere attività professionale presso le sezioni della Corte;
  • divieto di accesso a fascicoli in situazioni di conflitto di interessi.

Valutazione e esito del tirocinio  

Il percorso formativo è oggetto di valutazioni semestrali interne. Al termine dei 18 mesi:

  • il magistrato affidatario e il coordinatore redigono una relazione conclusiva;
  • in caso di esito positivo, viene rilasciato un attestato finale.

L’attestato consente l’accesso alle facoltà e preferenze previste dall’art. 73 del D.L. n. 69/2013, secondo le discipline dei singoli istituti.

Graduatorie e calendario della procedura  

Le principali scadenze procedurali sono:

  • 22 aprile 2026: pubblicazione graduatoria provvisoria
  • 26 aprile 2026: termine per eventuali osservazioni
  • 29 aprile 2026: pubblicazione graduatoria definitiva
  • 4 maggio 2026: avvio del tirocinio

Le comunicazioni ai candidati avvengono tramite posta elettronica indicata nella domanda.

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