Università non statali: limiti di detraibilità Irpef 2025

Pubblicato il



Con il Decreto del MUR (Ministro dell’università e della ricerca) del 30 dicembre 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 27 marzo 2026, vengono individuati gli importi massimi delle tasse universitarie detraibili ai fini IRPEF per l’anno d’imposta 2025, con riferimento agli studenti iscritti presso università non statali.

Finalità del provvedimento

Il decreto MUR del 30 dicembre 2025 attua quanto previsto dal TUIR, stabilendo che le spese per la frequenza universitaria presso atenei non statali siano detraibili entro limiti definiti annualmente, parametrati agli importi medi delle università statali.

L’obiettivo è quello di garantire uniformità e coerenza fiscale, evitando che la detrazione superi i livelli medi del sistema pubblico.

Importi detraibili per corsi di laurea

Gli importi massimi variano in base a due criteri:

  1. area disciplinare del corso;
  2. zona geografica dell’ateneo.

Limiti di detrazione per il 2025

Area medica

  • Nord: 3.600 euro,
  • Centro: 2.900 euro,
  • Sud e Isole: 2.650 euro.

Area sanitaria

  • Nord: 4.100 euro,
  • Centro: 3.100 euro,
  • Sud e Isole: 3.050 euro.

Area scientifico-tecnologica

  • Nord: 3.700 euro,
  • Centro: 2.900 euro,
  • Sud e Isole: 2.600 euro.

Area umanistico-sociale

  • Nord: 3.200 euro,
  • Centro: 2.750 euro,
  • Sud e Isole: 2.550 euro.

Detrazione per corsi post-laurea

Per dottorati, scuole di specializzazione e master universitari (di primo e secondo livello), i limiti sono unificati per tipologia di corso ma differenziati territorialmente:

Nord

  • 4.100 euro.

Centro

  • 3.100 euro.

Sud e Isole

  • 3.050 euro.

Aggiunta della tassa regionale

Ai fini della detrazione, agli importi sopra indicati deve essere sommata la tassa regionale per il diritto allo studio, che resta integralmente detraibile nei limiti previsti.

Criteri di determinazione

Il Ministero ha definito i limiti:

  • sulla base dei costi medi delle università statali,
  • utilizzando una classificazione per aree disciplinari omogenee.,
  • distinguendo il territorio in Nord, Centro, Sud e Isole.

È inoltre prevista una distinzione specifica tra area medica e area sanitaria, in ragione delle diverse strutture di costo.

Aggiornamento annuale

Gli importi individuati dal decreto del Ministero dell’Università del 30 dicembre 2025 del sono aggiornati entro il 31 dicembre di ogni anno con apposito provvedimento ministeriale, in modo da adeguarli all’evoluzione dei costi universitari.

Ambito applicativo

Le disposizioni:

  • si applicano esclusivamente alle università non statali;
  • rilevano ai fini della detrazione IRPEF delle spese universitarie;
  • non tengono conto delle eventuali riduzioni legate alla situazione economica dello studente.

NOTA BENE: Nell’allegato 1 del decreto 30/12/2025 sono indicate le classi di laurea, laurea magistrale e laurea magistrale a ciclo unico ricomprese nelle aree disciplinari individuate al comma 1, insieme alla ripartizione territoriale delle regioni nelle diverse zone geografiche di riferimento.

Allegati

Ricevi GRATIS la nostra newsletter

Ogni giorno sarai aggiornato con le notizie più importanti, documenti originali, anteprime e anticipazioni, informazioni sui contratti e scadenze.

Richiedila subito