15/06/2012
Il Governo, nel corso della seduta del 15 giugno, esaminerà, tra gli altri provvedimenti, il cosiddetto Decreto-legge “Sviluppo” contenente misure urgenti per la crescita del Paese.
Il decreto, tra gli altri interventi, contiene un pacchetto di misure volte alla modifica del processo civile.
Nel dettaglio, viene introdotto, per la fase di appello, un filtro di ammissibilità con cui valutare, in via preliminare rispetto alla trattazione dell’appello, la non ragionevole fondatezza del...
14/06/2012
Con comunicato stampa del 13 giugno 2012, il Consiglio nazionale forense espone le proprie perplessità relativamente alle norme contenute nella bozza del Decreto legge Sviluppo che introducono modifiche in materia procedurale civile.
Gli avvocati, in particolare, si dicono preoccupati relativamente alle disposizioni che introducono un filtro nella fase di appello, filtro che consentirebbe, già alla prima udienza, di rigettare sommariamente le impugnazioni in apparenza poco fondate;...
13/06/2012
La Corte di cassazione, con la sentenza n. 9546 del 12 giugno 2012, ha confermato la decisione con cui i giudici di merito, nell’ambito di un procedimento per separazione di due coniugi, avevano disposto che il figlio venisse affidato alla madre impedendo, tuttavia, a quest’ultima di coinvolgere il minore, allevato con un’educazione cattolica, nella scelta religiosa che, nel frattempo, la stessa aveva intrapreso.
La donna, infatti, era divenuta Testimone di Geova e si era opposta alla detta...
13/06/2012
Il ministero della Giustizia, con una nota diffusa sul proprio sito del 12 giugno 2012, segnala che, in riferimento agli adempimenti previsti dall'articolo 20 del Decreto legislativo n. 28/2010, necessari per la determinazione della misura del credito di imposta, ha già provveduto ad inoltrare a tutti gli organismi di mediazione la richiesta di far pervenire, presso la direzione generale della giustizia civile, i dati di dettaglio necessari.
Attraverso la predisposizione di un apposito...
12/06/2012
Con sentenza n. 9445 depositata l’11 giugno 2012, la Corte di cassazione ha accolto, con rinvio per un nuovo esame di merito, il ricorso presentato da un legale avverso la decisione con cui i giudici dei gradi precedenti avevano rigettato la domanda di risarcimento del danno non patrimoniale che lo stesso asseriva di aver subito in conseguenza di un pignoramento mobiliare illegittimo in quanto riferito ad un debito, relativo a sanzione amministrativa, che il Tribunale di Roma aveva dichiarato...
12/06/2012
I giudici di Cassazione, con la sentenza n. 9432 dell’11 giugno 2012, si sono pronunciati con riferimento ad una vicenda in cui era stata avanzata, dinanzi al Giudice di pace, una richiesta di risarcimento danni determinata, nell’ammontare, entro le 1.100 euro - il limite previsto per la giurisdizione di equità - ma accompagnata anche dalla richiesta di maggior somma “conforme a giustizia”.
Tale tipo di domanda è stata, quindi, considerata dalla Suprema corte, in difetto di tempestiva...
11/06/2012
Con due recenti sentenze, la n. 8490 del 28 maggio 2012 e la n. 8753 del 31 maggio 2012, la Corte di cassazione si è occupata del requisito della forma nei testamenti.
Nel dettaglio, nel testo della prima decisione la Corte di legittimità ha sottolineato come, con rifermento al cosiddetto testamento epistolare, l’accertamento della intenzione dell'autore vada compiuto sulla base di rigorose indagini, “il cui risultato si presenti univoco, nel senso che risulti con certezza che con esso si...
11/06/2012
La Cassazione, con la sentenza n. 8772 del 31 maggio 2012, ha confermato la delibazione di una sentenza ecclesiastica di nullità del matrimonio pronunciata dalla Corte di appello per anaffettività di uno dei due coniugi.
Nella specie, era stata riscontrata una incapacità psichica nel ex marito, un disturbo, cioè, della personalità caratterizzato da rigidezza, intolleranza, difficoltà di espressione degli affetti; irrilevante – secondo la Corte di legittimità - l'elevato livello culturale e...
11/06/2012
E’ da ritenere valida – precisano i giudici di Cassazione nel testo della sentenza n. 8352 del 25 maggio 2012 - la clausola del testamento con la quale il testatore manifesti la propria volontà di escludere dalla propria successione alcuni dei successibili. E un simile lascito potrebbe legittimamente anche non contenere nessuna disposizione attributiva di beni.
La Suprema corte ha quindi revisionato il precedente interpretativo secondo cui il testatore può validamente escludere dall'eredità...
08/06/2012
Secondo la Corte di cassazione – sentenza n. 9282 depositata il 7 giugno 2012 – il legale rappresentante della società contribuente non è legittimato, per difetto di interesse, ad impugnare l’atto di accertamento relativo ai redditi dell’azienda che gli venga notificato personalmente; è diverso, infatti, il soggetto nei confronti del quale l’atto è stato emesso. In questo caso, la carenza di interesse è rilevabile anche d’ufficio in ogni stato e grado del processo ai sensi dell’articolo 100 del...