Diritto Penale

Non è appropriazione indebita se il cliente non consegna gli onorari all'avvocato

20/05/2015 Non commette appropriazione indebita la parte vincitrice di una causa civile a cui il giudice abbia liquidato una somma a titolo di spese legali, che rifiuti di consegnarla al proprio avvocato, il quale la rivendichi come propria. E' quanto stabilito dalla Corte di Cassazione, seconda sezione penale, con sentenza n. 20606 depositata il 19 maggio 2015, in accoglimento del ricorso avverso l'ordinanza con cui il Tribunale aveva confermato il sequestro a carico del ricorrente di una somma di...
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Reciproca assistenza giudiziaria penale Italia-Cina, ratifica in Gazzetta

20/05/2015 Sulla Gazzetta Ufficiale n. 114 del 19 maggio 2015, è stata pubblicata la Legge n. 64 del 29 aprile 2015, di ratifica ed esecuzione del Trattato tra il Governo italiano ed il Governo della Repubblica popolare cinese, in materia di reciproca assistenza giudiziaria penale, redatto a Roma il 7 ottobre 2010. Con il Trattato in esame, le parti si sono impegnate a prestarsi la più ampia assistenza giudiziaria reciproca in materia penale, con particolare riferimento alle attività di notifica di...
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Accertamento, raddoppio del termine senza distorsioni

20/05/2015 Prima pronuncia della Cassazione, con la sentenza n. 9974/2015, sul raddoppio dei termini di decadenza. La sentenza richiama puntualmente quanto affermato dalla Consulta nella pronuncia n. 247/2011. Tra le doglianze del contribuente quella che l’Agenzia delle Entrate non avrebbe dovuto avvalersi della norma sul raddoppio dei termini di decadenza dell’accertamento poiché la sua posizione era stata archiviata dal giudice penale. In primis, la Corte ribadisce il regime del doppio...
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Impugnazione penale trasmessa anche tramite vettore privato

19/05/2015 Con sentenza n. 20380 depositata il 18 maggio 2015, la Corte di Cassazione, terza sezione penale, ha annullato la pronuncia con cui la Corte d'Appello confermava la condanna di due imputati per il reato di spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti. La Corte d'Appello aveva dichiarato inammissibile il gravame di uno dei due imputati, in quanto pervenuto tardivamente alla cancelleria dell'ufficio giudiziario competente, a nulla rilevando – secondo i giudici di merito – che il relativo...
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Le spese di parte civile seguono la soccombenza

14/05/2015 Con sentenza n. 19716 depositata il 13 maggio 2015, la Corte di Cassazione, seconda sezione penale, ha accolto il ricorso degli eredi di un imprenditore (cui erano stati contestati diversi reati), avverso la pronuncia con cui la Corte d'Appello, in sede di riesame, aveva assolto il loro de cuius limitatamente al reato di bancarotta fraudolenta. Della sentenza impugnata, gli eredi contestavano, in particolare, la statuizione con cui la Corte territoriale li aveva condannati...
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La pluralità di reati non esclude la messa alla prova

13/05/2015 La presenza di più reati contestati – per ciascuno dei quali la richiesta risulti ammissibile – non può di per sè giustificare il rigetto della richiesta di messa alla prova dell'imputato. E ciò a prescindere dall'esistenza o meno di un vincolo di continuazione tra gli stessi.  E' quanto dedotto dal Tribunale di Milano, terza sezione penale, con ordinanza del 28 aprile 2015, ritenendo ammissibile la richiesta di sospensione del processo con messa alla prova, avanzata da un soggetto imputato...
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Concorso nella frode fiscale per il consulente “consapevole”

12/05/2015 Secondo la Corte di cassazione – sentenza n. 19335 dell'11 maggio 2015 – qualora il professionista, consulente fiscale, si veda affidare il solo compito di redigere la dichiarazione sulla base dei documenti annotati in contabilità direttamente dal contribuente e si renda conto, al momento della predisposizione della dichiarazione, che una fattura passiva si riferisce ad operazioni inesistenti, non v'è dubbio che questi, proseguendo, comunque, nel suo incarico nonostante la consapevolezza della...
Commercialisti ed esperti contabiliProfessionistiDiritto PenaleDiritto

Pvc interrompe la prescrizione, anche se riguarda un altro soggetto

12/05/2015 Con sentenza n. 19358 depositata il 11 maggio 2015, la Corte di Cassazione, terza sezione penale, su ricorso del Pm, ha annullato con rinvio un'ordinanza del Tribunale del riesame, con cui era stato revocato il sequestro disposto dal G.i.p. su alcuni beni di un soggetto indagato, quale amministratore di una società, per il reato di cui all'art. 2 D.Lgs 74/2000. Il Tribunale aveva annullato la misura cautelare sull'assunto che il reato in questione (dichiarazione fraudolenta mediante uso...
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Sanzione penale e amministrativa, la Corte Ue si dichiara incompetente

12/05/2015 La Corte di giustizia Ue, con ordinanza del 15 aprile 2015 emessa con riferimento alla causa C-497/14, si è dichiarata incompetente a rispondere alla questione di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale ordinario di Torino e che verteva sull'interpretazione dell'articolo 50 della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea e dell'articolo 4, paragrafo 1, del protocollo n. 7 allegato alla Convenzione europea per la salvaguardia dei Diritti dell'Uomo. Con tale domanda,...
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Reciproco riconoscimento delle decisioni di confisca

09/05/2015 Nella seduta del Consiglio dei ministri dell'8 maggio 2015, è stato approvato, in via preliminare, il testo di un decreto legislativo recante disposizioni per conformare il diritto interno alla decisione quadro 2006/783/GAI concernente l’applicazione del principio del reciproco riconoscimento delle decisioni di confisca, provvedimento ispirato al medesimo principio del reciproco riconoscimento sancito per le decisioni giudiziarie in materia penale. Grazie alle misure contenute nel decreto,...
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