Diritto

Tar Lazio: regolamento del Cnf sulle specializzazioni ko

13/06/2011 Il Tar del Lazio, con sentenza n. 5151 del 9 giugno 2011, ha accolto i ricorsi presentati da settanta avvocati avverso il regolamento “per il riconoscimento dell'avvocato specialista” approvato dal Consiglio nazionale forense lo scorso 24 settembre 2010. I ricorrenti lamentavano, in particolare, che il provvedimento fosse stato illegittimamente emanato dal Cnf realizzando, senza alcuna base normativa, una vera a propria riforma dell'ordinamento professionale, incidente, sia pur su base...
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No alla correzione formale della sentenza che riporta un altro fatto e un'altra motivazione

13/06/2011 Non può essere soggetta alla correzione formale, ex art. 287 c.p.c., la sentenza emessa che non consente, sulla base del suo contenuto, di comprendere in quale modo il giudice ha inteso formare la sua decisione e le ragioni di questa decisione. In questo senso la Corte di cassazione, con sentenza del 31 maggio 2011 n. 12035, ha cassato la sentenza della Corte territoriale che, erroneamente, ha sostituito completamente il fatto e lo svolgimento del processo. Il ricorrente si era lamentato...
Diritto CivileDiritto

Nella valutazione delle attenuanti generiche anche la condotta del reo susseguente al reato

13/06/2011 Con sentenza n. 183 del 10 giugno 2011, la Corte costituzionale ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'articolo 62-bis, secondo comma, del Codice penale - come sostituito dall'articolo 1, comma 1, della Legge n. 251 del 2005 (cosiddetta “ex Cirielli”) - nella parte in cui stabilisce che, ai fini dell'applicazione del primo comma dello stesso articolo (attenuanti generiche), non si possa tenere conto della condotta del reo susseguente al reato. Secondo la Consulta, la scelta...
Diritto PenaleDiritto

Giudice ricusato, decisione nulla

12/06/2011 Con sentenza n. 23122 depositata lo scorso 9 giugno 2011, la Corte di cassazione, Sezioni unite penali, ha chiarito che qualora la decisione che definisce il procedimento sia stata assunta nonostante il divieto di cui all'articolo 37, comma secondo, del Codice di procedura penale e, quindi, dal giudice ricusato, la stessa deve essere intesa come viziata da nullità assoluta, da ricondurre all'interno del parametro di cui all'articolo 178, comma primo, lettera a) del Codice di, procedura penale. E...
Diritto PenaleDiritto

Condanna per illecito trattamento dei dati a chi diffonde, in chat, il numero del cellulare altrui

12/06/2011 I giudici di Cassazione, con sentenza n. 21839 depositata lo scorso 1° giugno 2011, hanno confermato la decisione con cui le precedenti corti di merito avevano condannato, per trattamento illecito dei dati in violazione dell'articolo 167 della legge 196 del 2003 sulla privacy, un uomo che, in una chat online, aveva diffuso il numero di cellulare di una terza persona. L'assoggettamento alla norma in tema di divieto di diffusione di dati sensibili – precisa la Corte di legittimità - riguarda...
Protezione dei dati personali (Privacy)DirittoDiritto Penale

Il soggetto passivo delle imposte nella società di fatto inesistente

11/06/2011 Per la Cassazione – sentenza n. 12763 del 10 giugno 2011 – qualora la società di fatto sia risultata in concreto inesistente, è la persona a cui sia riconducibile l'attività economica ascritta alla società di fatto da considerare il soggetto passivo delle imposte per il reddito prodotto da quell'attività. Sulla scorta di detto principio, i giudici di legittimità hanno accolto il ricorso presentato dall'Amministrazione finanziaria avverso la decisione con cui la corte di merito aveva...
AccertamentoFiscoDirittoDiritto Commerciale

Corte Ue: vige la legge all'epoca dei fatti

10/06/2011 Con la sentenza del 9 giugno 2011 sul procedimento C-C285/10, la Corte di Giustizia Ue interviene in merito alla norma nazionale spagnola che prevedeva che la base imponibile Iva di un’operazione tra due soggetti tra loro collegati che avessero stabilito come corrispettivo di un’operazione un prezzo palesemente inferiore a quello di mercato, dovesse essere determinata secondo i criteri previsti per le operazioni gratuite. Il giudizio della Corte è che si tratta di norma incompatibile con la...
Diritto InternazionaleDiritto

Sì al nuovo Codice antimafia

10/06/2011 E' stato approvato dal Consiglio dei ministri del 9 giugno scorso, lo schema del Codice antimafia e delle misure di prevenzione proposto dal ministero dell'Interno unitamente con il ministero della Giustizia e volto a costituire un “punto di riferimento normativo completo” in materia.
Diritto PenaleDirittoDiritto Amministrativo

Ok del Governo al decreto di semplificazione dei riti

10/06/2011 Il Consiglio dei ministri, nella seduta del 9 giugno 2011, ha approvato il testo del Decreto legislativo sulla razionalizzazione dei riti civili redatto in attuazione della delega conferita al Governo con la Legge n. 69 del 2009. Il provvedimento, semplifica e riporta a tre modelli fondamentali (rito ordinario di cognizione, rito lavoro, rito sommario di cognizione) tutte le procedure attualmente esistenti, fatte salve alcune specificità dei riti speciali. Le nuove disposizioni vengono a...
Diritto CivileDiritto

Nella lite avvocato – cliente è il luogo di residenza di quest'ultimo che individua il foro competente

10/06/2011 Secondo la Cassazione – sentenza n. 12685 del 9 giugno 2011 - nelle controversie tra avvocato e cliente il foro competente è quello in cui quest'ultimo ha la residenza; e ciò, in quanto la disciplina del consumatore deve ritenersi applicabile anche al professionista prestatore d'opera intellettuale, qual è l'avvocato. In tale contesto, non è rilevante la circostanza che “il rapporto tra l'avvocato e il professionista sia caratterizzato dall'intuitu personae e sia, non di contrapposizione, ma...
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