16/06/2010
Perde l’agevolazione prima casa il contribuente che, pur avendovi effettivamente abitato fin dall’acquisto (2 novembre 1998), ha atteso del tempo prima di chiedere la residenza (19 aprile 1999). Ad aggravare la situazione, il fatto che il Comune aveva inizialmente negato la residenza, costringendo il contribuente a ripresentare la domanda e ad ottenerla solo dopo una seconda istanza (17 febbraio 2000). Essendo, però, trascorso più di un anno dall’acquisto, l’Amministrazione finanziaria ha...
16/06/2010
È l’ultimo giorno utile, il 16 giugno 2010, per le persone fisiche, le società semplici, le società di persone e soggetti equiparati, cui non si applicano gli studi di settore e che non partecipano ad associazioni, società e imprese soggette agli studi di settore, nonché per i soggetti Ires, cui non si applicano gli studi di settore e che non partecipano ad associazioni, società e imprese soggette agli studi di settore, tenuti al modello Unico 2010, con periodo d'imposta coincidente con l'anno...
16/06/2010
Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 3638 dell'8 giugno 2010, ha accolto il ricorso avanzato dall’Autorità per la vigilanza sui lavori pubblici per la riforma della decisione con cui il Tar Veneto aveva sostenuto che l’articolo 10 della Legge 109/1994, e l’articolo 34, del sopravvenuto Decreto legislativo 163/2006, nella parte in cui consentono la partecipazione alle gare di appalto alle sole società commerciali con esclusione delle società semplici, si porrebbero in contrasto con le...
16/06/2010
Le società che per statuto si possono avvalere del maggior termine dei 180 giorni (invece di quello ordinario dei 120) per la convocazione dell’assemblea di approvazione del bilancio devono provvedere entro e non oltre il 29 giugno prossimo. La seconda convocazione può essere rinviata al mese di luglio, ma non oltre il trentesimo giorno dalla prima convocazione nel caso di società per azioni.
Il rinvio del termine di convocazione annuale può essere giustificato da una serie di motivi:...
16/06/2010
Con il parere n. 18, del 1° giugno 2010, la Fondazione studi dei consulenti del lavoro, interpellata sul tema “Pensione di reversibilità percepita dal coniuge superstite e dai figli minori”, chiarisce che in tale situazione i figli minori non devono presentare dichiarazione separata a meno che non percepiscano altri redditi. Nell’eventualità di altri redditi, per i figli minorenni il genitore deve compilare e sottoscrivere il modello 730 o Unico intestato a ciascun figlio.
16/06/2010
Con ordinanza n. 14313 del 15 giugno 2010, la Cassazione ha confermato la legittimità di un accertamento fiscale in rettifica scaturito sulla base delle risultanze degli studi di settore ed in presenza di gravi e precise incongruenze nella contabilità del contribuente. Quest'ultimo, in particolare, non aveva assolto all'onere della prova contraria trasferitosi a suo carico proprio in conseguenza delle presunzioni semplici derivanti dallo studio nonché della presenza di altre gravi incongruenze.
15/06/2010
Una società che svolge attività di distribuzione di gas e che nel corso del 2008 ha realizzato due operazioni straordinarie di fusione che hanno generato un certo ammontare di differenze da annullamento, si rivolge al Fisco per avere chiarimenti in merito all’individuazione dei valori affrancabili con il pagamento dell’imposta sostitutiva delle differenze fra valori civili e fiscali emergenti dalle effettuate operazioni straordinarie.
L’agenzia delle Entrate, nella risoluzione n. 50/E dell’11...
15/06/2010
La sentenza n. 209/22/10 della Ctr di Bari – contrariamente alle recenti prese di posizione dei giudici della Corte di Cassazione e dell’Esecutivo – ha fissato un importante principio secondo cui gli uffici locali competenti in materia di accertamento possono richiedere al presidente della Ctp, con istanza motivata, l’adozione di misure cautelari. È compito del giudice tributario accertare la presenza di violazioni fiscali gravi, da cui può scaturire il pericolo di perdere la garanzia del...
15/06/2010
Con la circolare n. 32 del 14 giugno 2010, l’agenzia delle Entrate fornisce puntualizzazioni e riassume le regole dell’interpello, in considerazione del fatto che lo sviluppo dell’istituto ha prodotto via via effetti non sempre pertinenti alle finalità per le quali esso è stato introdotto dal legislatore (collaborazione tra fisco e contribuente).
Nel documento di prassi si avverte che non saranno più ammesse istanze inviate dopo la presentazione della dichiarazione dei redditi e quelle...
15/06/2010
Un problema che le imprese che si sono trovate in difficoltà nel corso del 2009 devono affrontare, in sede di compilazione del modello di dichiarazione dei redditi, è il recupero crediti, che spesso si traduce in una vera e propria perdita da registrare contabilmente e fiscalmente.
Nei rendiconti del 2009, per effetto della citata crisi economica, sono fortemente aumentate le svalutazioni di crediti e le sopravvenienze a fronte di abbuoni o sconti concessi a sostegno della clientela in...