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Eleonora Pergolari

Eleonora Pergolari, avvocato, si è laureata in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Perugia. E’ redattrice della testata giornalistica Edotto e ha esperienza decennale nell’ambito dell’informazione telematica dedicata all’aggiornamento di studi professionali, studi legali e aziende.

Nella Redazione Edotto scrive quotidianamente articoli specialistici di aggiornamento normativo e giurisprudenziale, nelle materie di diritto civile, diritto penale, diritto amministrativo, diritto tributario e diritto del lavoro.


Intercettazioni utilizzabili anche con riferimento al reato emerso

Secondo i giudici di Cassazione – sentenza n. 34375 depositata lo scorso 26 settembre 2011 – una volta che l'intercettazione sia stata  ritualmente autorizzata nell'ambito di un procedimento, “i suoi esiti possono essere utilizzati anche per i reati diversi ma soggettivamente e oggettivamente connessi o collegati, che siano emersi dalla stessa attività di intercettazione, anche quando il loro titolo o il loro trattamento sanzionatorio non avrebbero consentito un autonomo provvedimento...

Corte d'appello di Torino: ammissibile la class action sulle commissioni di massimo scoperto

La Corte d'appello di Torino, con ordinanza del 23 settembre 2011, ha dichiarato ammissibile la class action risarcitoria presentata, ai sensi del Codice del Consumo, dall'associazione Altroconsumo contro Intesa Sanpaolo s.p.a. in materia di commissioni di massimo scoperto di conto applicate dalla banca ai correntisti a partire dal 15 agosto 2009. I giudici di secondo grado, in particolare, ribaltando quanto disposto dal giudice di prime cure, hanno ritenuto irrilevante la contestazione...

Mutuo al noto camorrista. Esclusa la buona fede della banca

I giudici di Cassazione, con la sentenza n. 33769 depositata lo scorso 12 settembre 2011, hanno confermato il provvedimento con cui il giudice dell'esecuzione aveva respinto la richiesta di un istituto di credito volta a far dichiarare l'anteriorità dell'iscrizione ipotecaria su dei beni immobili di proprietà di un noto camorrista, definitivamente confiscati dal giudice della prevenzione. Secondo il giudice di merito, era da escludere, nella vicenda in esame, la buona fede degli operatori...

Licenziamento del dipendente pubblico. Le garanzie vanno rispettate

Secondo i giudici di legittimità – sentenza n. 18829 del 2011 – il licenziamento disposto dal Comune nei confronti del dipendente che, nel periodo di sospensione dal servizio in considerazione della pendenza, a suo carico, di un procedimento penale, assuma un incarico di consulenza professionale, è da considerare illegittimo qualora non vengano rispettate le garanzie previste dallo Statuto del lavoratore. Ed infatti - precisa la Cassazione - anche in materia di impiego pubblico, il...

Licenziamento per superamento del periodo di comporto. E' il lavoratore che deve tenere il conto dei giorni di assenza

Con la sentenza n. 19234 del 2011, la Corte di cassazione ha confermato la decisione con cui i giudici di gravame avevano ritenuto efficace il licenziamento intimato dal datore di lavoro nei confronti di un dipendente il quale aveva superato il periodo di comporto di 240 giorni a seguito di malattia. In particolare, il lavoratore aveva chiesto che gli venisse concessa una sospensione più lunga (di 300 giorni) in considerazione del fatto che la malattia era la stessa nell'arco solare...