Acconto Imu 2013, ritirato l’emendamento per le rendite sopra i 750 euro

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Il Dl n. 102/2013 - decreto Imu/Cig - perde l’emendamento che prevedeva il pagamento dell'acconto di giugno per le prime case con rendita catastale sopra i 750 euro.

La decisione, scaturita dalla necessità di una pacificazione all’interno della maggioranza, è stata presa dopo le rassicurazioni in merito alla previsione della futura service tax (in sostituzione di Tares e Imu dal 2014) progressiva e basata sulla considerazione della componente patrimoniale.

Assieme all’emendamento citato sono stati ritirati quasi tutti i correttivi proposti sull’Imposta municipale propria, ad eccezione di quello che innalza la franchigia da 200 a 300 euro, già per la rata di giugno.

Ora si apre la questione della seconda rata 2013, che verrà affrontata dopo l’approvazione della legge di stabilità per il 2014.
Allegati Anche in
  • Il Sole 24 Ore, p. 13 - Imu, resta la cancellazione della prima rata - Bruno, Rogari
  • ItaliaOggi, p. 25 - Dl Imu, scongiurato il fantasma della prima rata - Migliorini