Agevolazioni 2021, la legge di bilancio approda al Senato

Pubblicato il


Agevolazioni 2021, la legge di bilancio approda al Senato

A seguito dell'approvazione della Camera dei deputati del disegno della legge di stabilità per l'anno 2021, il documento già trasmesso al Senato, prevede molteplici misure volte all'incremento dell'occupazione relativamente agli sgravi contributivi. Se confermati, gli incentivi riguarderanno:

 

Esonero triennale ex GECO

  • estensione dello sgravio previsto dall'art. 1, commi da 100 a 105 e 107, Legge 27 dicembre 2017, n. 205, per le assunzioni a tempo indeterminato e per le trasformazioni di contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato effettuate nel biennio 2021-2022, innalzato al 100% della contribuzione a carico azienda, nel limite massimo di importo pari a 6.000 euro annui, di soggetti fino a 35 anni di età e che non siano stati occupati a tempo indeterminato con il medesimo o con altro datore di lavoro (comma 10);
  • l'esonero di cui al punto precedente è riconosciuto per un periodo massimo di quarantotto mesi per le imprese con unità produttiva ubicata nelle regioni Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria, Sardegna (comma 11).

I predetti esoneri sembrano essere subordinati sia al rispetto dei principi generali in materia di fruizione degli incentivi (art. 31, Decreto Legislativo 14 settembre 2015, n. 150) che al divieto, nei nove mesi successivi, di procedere con licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo ovvero licenziamento collettivi ex legge 23 luglio 1991, n. 223, nei confronti di lavoratori inquadrati con la medesima qualifica e nella stessa unità produttiva nella quale è stato assunto il lavoratore agevolato (comma 12).

 

Donne

Per le assunzioni di donne lavoratrici, effettuate nel biennio 2021-2022, le imprese potranno beneficiare dell'esonero contributivo previsto dalla Legge Fornero nella misura del 100% della contribuzione dovuta nel limite massimo di 6.000 euro annui (comma 16).

Le assunzioni dovranno comportare un incremento occupazionale netto calcolato sulla base dei lavoratori occupati in ciascun mese e il numero dei lavoratori mediamente occupati nei dodici mesi precedenti.

 

Decontribuzione sud

Estensione della misura introdotta nell'ultimo trimestre 2020 per i rapporti di lavoro che si svolgano nelle regioni Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria, Sardegna, ai sensi dell'art. 27, comma 1, del Decreto Agosto (esonero del 30% della contribuzione a carico azienda), modulata come di seguito:

  • esonero del 30% dei complessivi contributi previdenziali fino al 31 dicembre 2025;
  • esonero del 20% dei complessivi contributi previdenziali dal 1° gennaio 2026 e fino al 31 dicembre 2027;
  • esonero del 10% dei complessivi contributi previdenziali dal 1° gennaio 2028 e fino al 31 dicembre 2029.
Allegati