Assonime, tutto sulla dichiarazione dei redditi e relativi versamenti

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Assonime, tutto sulla dichiarazione dei redditi e relativi versamenti

In vista della scadenza dei termini per il versamento delle imposte IRES e IRAP e per la presentazione dei modelli di dichiarazione REDDITI 2022-SC e IRAP 2022, Assonime pubblica la circolare n. 20 del 24 giugno, con la quale si sofferma su questi adempimenti, tenuto anche conto delle segnalazioni pervenute da alcune consociate.

In particolare, la circolare specifica quali sono le innovazioni normative in tema di determinazione dell’IRES e dell’IRAP del 2021 e analizza alcuni documenti di prassi del Fisco, tra cui quelli che prendono in considerazione alcune risposte in tema di abuso, i chiarimenti concernenti l’individuazione delle operazioni pregresse soggette al regime transitorio in caso di prima applicazione di un nuovo principio contabile IAS/IFRS e, con riguardo al consolidato fiscale, la risposta sul riporto delle perdite in caso di fusione tra le due uniche società del consolidato fiscale che vi partecipano.

Infine, il nuovo documento di Assonime si sofferma anche sulle modifiche al Quadro FC in tema di monitoraggio per le società controllate estere soggette al regime di tassazione per trasparenza (c.d. CFC) e sulle novità concernenti la disciplina dei prezzi di trasferimento.

Rivalutazione d’impresa nei bilanci 2020, novità Modello Redditi SC 2021

Circa il tema della rivalutazione, si osserva come alcune imprese che l’hanno effettuata nei bilanci 2020 e hanno versato la sostitutiva hanno tuttavia dimenticato di indicarlo nel modello Redditi Sc 2021. Ciò costituisce per l’Agenzia motivo di decadenza (circolare 6/E/22), per cui considerato il comportamento concludente, dovrebbe trovare spazio la remissione in bonis con indicazione dell’opzione nella dichiarazione successiva a quella originaria.

La Legge di Bilancio 2022 ha introdotto delle novità che sono ricomprese nel modello Redditi 2022-SC, con la nuova sezione rubricata “RIVALUTAZIONE DELLE ATTIVITÀ IMMATERIALE”. La sezione deve essere utilizzata da coloro che intendono mantenere fermo l’ammortamento “per diciottesimi” dei maggiori valori derivanti dalla rivalutazione e dal riallineamento delle attività immateriali.

Nel modello Redditi Sc 2022 non è prevista più tale sezione, pertanto ciò non può comportare il venir meno della remissione in bonis.

La soluzione, che nel caso di specie non costituirebbe un ripensamento, ma solo la conferma di un comportamento concludente, dovrebbe consistere in un’integrativa del modello Redditi sc 2021.

Sul punto è stato evidenziato come le istruzioni prevedono che il versamento dell’imposta sostitutiva va effettuato, utilizzando l’apposito codice tributo. Ma vista l’assenza di uno specifico codice tributo previsto a tal fine, non è chiaro se debba a tal fine essere utilizzato il codice tributo relativo all’imposta sostitutiva di cui all’art. 110, comma 4 o quello di cui all’art. 172, comma 2-ter.

Cfc, nuova casella “monitoraggio”

Riguardo la disciplina sulle società controllate estere (CFC), il quadro FC della dichiarazione Redditi SC-2022 accoglie la nuova casella “Monitoraggio” che è stata introdotta in aderenza alle indicazioni del Provvedimento del 27 dicembre 2021.

La sua attivazione, come chiarito dalla circolare 18/E/2021, consente di riportare le perdite, nonché le eccedenze di interessi passivi e di Rol. Se non attivato ex ante, in quanto comporta oneri amministrativi notevoli, non consente poi il riporto delle posizioni soggettive, come le Entrate hanno chiarito.

In tal modo, l’Agenzia delle Entrate consente alla controllante di attivare il monitoraggio dei valori fiscali degli elementi dell’attivo e del passivo dell’entità estera controllata fin da quando ne acquisisce il controllo.