Certificati di circolazione EUR.1, A.TR. e EUR.MED. Istruzioni operative per la digitalizzazione

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Certificati di circolazione EUR.1, A.TR. e EUR.MED. Istruzioni operative per la digitalizzazione

Con la nota protocollo 402148/RU, l’Agenzia delle Dogane ha fornito istruzioni tecnico-operative inerenti alla digitalizzazione della richiesta e del rilascio dei certificati di circolazione EUR.1, A.TR. e EUR.MED.

La nota è stata pubblicata in ottemperanza a quanto disposto nella circolare n. 42 del 28 ottobre 2020, con la quale era stata annunciata l’attivazione di una nuova procedura che consente di richiedere l’emissione dei certificati di origine preferenziale (EUR.1 ed EUR.MED) e dell’A.TR. (certificato che attesta lo status di libera pratica delle merci per esportazioni verso la Turchia) tramite il sistema telematico AIDA, contestualmente alla trasmissione della dichiarazione doganale di esportazione.

Si ricorda che la procedura rimarrà sperimentale e facoltativa fino al 19 gennaio 2021, quando diventerà obbligatoria per tutti gli operatori.

Grazie al processo di digitalizzazione attuato, l’operatore economico acquisirà i dati utili alla compilazione dei certificati direttamente dalla dichiarazione doganale di esportazione.

AIDA elabora contemporaneamente sia la dichiarazione doganale di esportazione sia la richiesta del certificato, effettuando i necessari controlli di ammissibilità.

Ogni certificato è identificato in AIDA mediante un codice univoco, che servirà per verificarne l’esistenza e la validità tramite un servizio dedicato sul portale dell’Agenzia delle Dogane.

Richiesta del certificato in modalità digitalizzata, istruzioni operative

In fase di preparazione della dichiarazione doganale di esportazione, il dichiarante inserisce in corrispondenza dei codici documento della casella 44 di ciascun singolo (articolo) interessato alla richiesta di certificato uno dei seguenti codici:

  • 26YY per la richiesta del certificato di circolazione delle merci EUR.1;
  • 27YY per la richiesta del certificato A.TR.;
  • 28YY per la richiesta del certificato di circolazione delle merci EUR.MED.

In corrispondenza di uno dei suddetti codici è necessario poi compilare anche i sottocampi unità di misura e quantità.

Sarà cura di AIDA effettuare i controlli di coerenza per la corretta gestione delle richieste di certificato.

Una volta acquisita la richiesta di certificato, AIDA genera il certificato richiesto acquisendo le informazioni necessarie dalla dichiarazione doganale di esportazione e predispone un file in formato PDF contenente le informazioni del certificato stesso, che dovrà essere utilizzato dal dichiarante per la stampa sui modelli/formulari tipografici previsti dalla normativa vigente.

Per scaricare il file in formato PDF con i dati del certificato da stampare sui modelli/formulari tipografici, il dichiarante deve accedere al Portale Unico Dogane Monopoli (PUDM) nella sezione “Consultazione della dichiarazione e upload fascicolo”.

Per ciascuna dichiarazione doganale di esportazione in cui è stato richiesto un certificato è possibile effettuare il download del file in formato PDF in momenti diversi.

Una volta stampato il certificato, se non sono stati utilizzati i modelli/formulari previdimati, il certificato deve essere presentato all’Ufficio delle Dogane dove è stata registrata la dichiarazione doganale di esportazione per l’apposizione del timbro e della firma.

Sul sito istituzionale dell’Agenzia viene resa disponibile una funzione che consente di verificare l’esistenza e la validità del certificato, accessibile digitando il link comprensivo di codice univoco riportato nella stampa del certificato. Questa funzionalità sarà fruibile a partire dal 24 novembre 2020.

In caso di rettifica della dichiarazione doganale di esportazione viene modificato anche l’eventuale certificato di circolazione collegato.

Si può riconoscere l’ultima versione del certificato dal numero di versione dello stesso.

L’invalidamento/annullamento della dichiarazione doganale di esportazione comporta l’annullamento dell’eventuale certificato di circolazione collegato.

Il soggetto che ha richiesto un certificato può richiedere un duplicato dello stesso procedendo ad una nuova stampa e presentando apposita istanza all’Ufficio delle Dogane competente al fine dell’apposizione del timbro e della firma.

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