Cndcec, sì alle quote rosa nei Cda delle società quotate

Cndcec, sì alle quote rosa nei Cda delle società quotate

Incontra il parere favorevole dei dottori commercialisti l’emendamento al Disegno di legge di bilancio 2020 sulle quote di genere nei Cda delle società.

Il correttivo, che ha come prima firmataria la senatrice Donatella Conzatti, prevede la proroga della legge Golfo-Mosca e l’aumento fino al 40% della percentuale di donne nei Consigli di amministrazione e nei collegi sindacali delle società quotate.

Si ricorda che con la Legge n. 120/2011 sono state apportate significative modifiche al testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, allo scopo di tutelare la parità di genere nell'accesso agli organi di amministrazione e di controllo delle società quotate in mercati regolamentati. Essa, infatti, intende riequilibrare a favore delle donne l'accesso agli organi apicali.

I dottori commercialisti, per il tramite del presidente del Consiglio nazionale, Massimo Miani, si dicono favorevoli alla proposta: "la sua approvazione sarebbe un fatto importante".

Miani ha, infatti, sottolineato come la categoria sia a sostegno della legge Golfo-Mosca fin dalla sua introduzione, per la sua funzione di sprone per il raggiungimento di standard europei di presenza femminile nei Cda.

La situazione bloccata - da questo punto di vista - nel nostro Paese spinge infatti a ritenere che meccanismi come quelli previsti da questa legge siano ormai inevitabili.

Il presidente dei commercialisti ha poi aggiunto che, “come dimostrato da diverse ricerche, l’apporto di competenze e professionalità garantito dalle donne è spesso all’origine di migliori performance aziendali”.

Marcella Galvani, consigliere nazionale dei commercialisti delegata alle pari opportunità, ha, inoltre, ricordato che la stabilizzazione della suddetta legge è tra gli obiettivi del programma di mandato del Cndcec.

A detta della Galvani, “la legge si è rivelata l’unico strumento efficace in grado di garantire negli organi di governance la presenza delle donne, che dal 2011 al 2018 è passata dal 7% circa al 36% nei Cda delle società quotate e dal 6,5 al 38% nei collegi sindacali. Questi risultati evidenziano l’efficacia e l’importanza di adottare politiche di genere per ridurre la disparità in ambito professionale, favorendo una più equa distribuzione di incarichi e funzioni. Prorogare la Golfo-Mosca significherebbe non interrompere questo percorso virtuoso”.

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  • edotto.com – Edicola del 14 maggio 2019 - Cndcec a convegno. Collegio sindacale delle quotate – G. Lupoi
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