Concretezza Pa e lotta all’assenteismo nel pubblico impiego. Legge in GU

Concretezza Pa e lotta all’assenteismo nel pubblico impiego. Legge in GU

La Legge n. 56 del 19 giugno 2019, contenente “Interventi per la concretezza delle azioni delle pubbliche amministrazioni e la prevenzione dell'assenteismo”, è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 21 giugno 2019.

Nucleo e Piano per la concretezza

Il provvedimento, le cui disposizioni entreranno in vigore il 7 luglio 2019, si compone di sei articoli, il primo dei quali dedicato all’istituzione, presso il Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei ministri, del cosiddetto "Nucleo della Concretezza”, ovvero il Nucleo delle azioni concrete di miglioramento dell'efficienza amministrativa.

Prevista, contestualmente, anche l’istituzione del “Piano triennale delle azioni concrete per l'efficienza delle pubbliche amministrazioni”, predisposto annualmente dal medesimo Dipartimento della Funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei ministri ed approvato con decreto del ministro per la Pubblica amministrazione, di concerto con il ministro dell'Interno, previa intesa in sede di Conferenza unificata.

Il Piano dovrà contenere:

  • le azioni dirette a garantire la corretta applicazione delle disposizioni in materia di organizzazione, funzionamento, trasparenza e digitalizzazione delle pubbliche amministrazioni e la conformità dell’attività amministrativa ai principi di imparzialità e buon andamento;
  • le azioni dirette a implementare l'efficienza delle pubbliche amministrazioni, con indicazione dei tempi per la realizzazione delle azioni correttive;
  • l'indicazione delle modalità di svolgimento delle attività del Nucleo della Concretezza nei confronti delle regioni, degli enti strumentali regionali, degli enti del Servizio sanitario regionale e degli enti locali.

Assenteismo: verifica biometrica e videosorveglianza

Il secondo articolo della Legge introduce, invece, disposizioni tese al contrasto dell'assenteismo nell’ambito del pubblico impiego.

Si prevede, così, che ai fini della verifica dell'osservanza dell'orario di lavoro, le amministrazioni pubbliche possano introdurre sistemi di verifica biometrica dell’identità e di videosorveglianza degli accessi.

Per espressa previsione, dall’applicazione di queste misure è escluso il personale docente ed educativo degli istituti e delle scuole di ogni ordine e grado e delle istituzioni educative.

Assunzioni e ricambio generazionale nella Pa

A seguire, sono introdotte misure volte ad accelerare le assunzioni mirate e il ricambio generazionale nella pubblica amministrazione.

Tra le novità, si prevede che le amministrazioni dello Stato, anche ad ordinamento autonomo, le agenzie e gli enti pubblici non economici, possano procedere, a partire dal 2019, ad assunzioni di personale a tempo indeterminato, nel limite di un contingente di personale complessivamente corrispondente ad una spesa pari al 100 per cento di quella relativa al personale di ruolo cessato nell'anno precedente (cosiddetto “turnover al 100%”).

Inoltre, per ridurre i tempi di accesso al pubblico impiego, nel triennio 2019-2021, le procedure concorsuali bandite dalle pubbliche amministrazioni e le conseguenti assunzioni potranno essere effettuate con modalità semplificate.

Con la Legge sulla concretezza, per finire, vengono introdotte anche misure che facilitano la mobilità verso il settore privato, estesa a tutti i dipendenti pubblici.

Allegati

Anche in

  • eDotto.com – Punto & Lex 13 giugno 2019 - Concretezza della Pa: è legge - Pergolari
DirittoDiritto AmministrativoSemplificazione amministrativa