Contributo unificato. Nota ministero Giustizia sui pagamenti telematici

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Contributo unificato. Nota ministero Giustizia sui pagamenti telematici

Con nota circolare del 23 febbraio 2022, il ministero della Giustizia ha risposto ad alcune richieste di chiarimento concernenti le modalità di pagamento del contributo unificato ex art. 221, comma 3, del Dl n. 34/2020.

Al dicastero di Via Arenula è stato domandato se, in base alla formulazione della nuova norma, il pagamento del CU relativo ai procedimenti iscritti a ruolo generale con modalità telematica può essere assolto mediante contrassegni acquistati presso le rivendite autorizzate

E' stato inoltre chiesto di indicare quali sono i pagamenti telematici previsti dal citato art. 221, oltre a quelli che transitano sulla piattaforma PagoPa.

Disponibilità di deposito telematico? No a versamento tramite marca da bollo

Rispetto al primo quesito, il ministero ha precisato che laddove gli uffici giudiziari abbiano la disponibilità del servizio di deposito telematico, è da ritenere conforme alla normativa vigente - che, viene ricordato, sancisce quale modalità ordinaria di pagamento del CU nei procedimenti civili, contenziosi e di volontaria giurisdizione quella assolta tramite i sistemi telematici di pagamento - il comportamento delle cancellerie degli uffici giudiziari che non hanno accettato un pagamento assolto tramite acquisto presso le rivendite autorizzato.

Ne consegue che il versamento del CU mediante marca da bollo "non potrà ritenersi validamente eseguito e dovrà essere regolarizzato attraverso un nuovo pagamento effettuato con le descritte modalità telematiche".

Nelle predette ipotesi, l'avvocato che ha effettuato il doppio pagamento potrà comunque richiedere il rimborso delle somme versate nelle modalità non consentite dalla normativa in esame, "purché la relativa marca sia stata "bruciata".

CU: no a pagamenti con modello F23, tramite home banking

Con riferimento alla seconda richiesta, il ministero ha chiarito che i pagamenti con modello F23, mediante il servizio home banking, non rientrano tra le ipotesi contemplate dall'articolo "in quanto non sarebbe possibile abbinare in alcun modo il versamento effettuato ad un unico pagamento".

Rispetto, infine, alle altre modalità di pagamento telematico ammesse, la nota fa riferimento a quanto indicato, sotto la voce "pagamenti", nel Portale dei servizi telematici Giustizia.

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