Coronavirus. Autodichiarazioni con il nuovo modello

Pubblicato il


Coronavirus. Autodichiarazioni con il nuovo modello

È disponibile il nuovo modello di autodichiarazione per gli spostamenti: il cittadino viene esonerato dall'onere di allegare alla stessa una fotocopia del proprio documento di identità.

È on line, sul sito del Ministero dell’Interno, il nuovo modello di autodichiarazione in caso di spostamenti durante l'emergenza Coronavirus.

Le novità:

  1. contiene una nuova voce con la quale l'interessato deve autodichiarare di non trovarsi nelle condizioni previste dall'art. 1, comma 1, lett. c) del Dpcm 8 marzo 2020 (divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per i soggetti sottoposti alla misura della quarantena ovvero risultati positivi al virus "COVID-19");
  2. prevede che l'operatore di polizia controfirmi l'autodichiarazione, attestando che essa viene resa in sua presenza e previa identificazione del dichiarante.

La seconda novità fa sì che il cittadino non debba allegare all'autodichiarazione una fotocopia del proprio documento di identità.

Si ricorda che ci si può spostare per:

  • comprovate esigenze lavorative;
  • situazioni di necessità;
  • motivi di salute;
  • rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

Coronavirus. Autodichiarazioni per comprovate esigenze lavorative

Tra le Faq al decreto #IoRestoaCasa, messe a disposizione dal Governo, alla domanda su cosa significhi “comprovate esigenze lavorative” e sul come i lavoratori autonomi possano dimostrare le “comprovate esigenze lavorative”, si risponde:

“È sempre possibile uscire per andare al lavoro, anche se è consigliato lavorare a distanza, ove possibile, o prendere ferie o congedi. ‘Comprovate’ significa che si deve essere in grado di dimostrare che si sta andando (o tornando) al lavoro, anche tramite l’autodichiarazione vincolante … o con ogni altro mezzo di prova, la cui non veridicità costituisce reato. In caso di controllo, si dovrà dichiarare la propria necessità lavorativa. Sarà cura poi delle Autorità verificare la veridicità della dichiarazione resa con l’adozione delle conseguenti sanzioni in caso di false dichiarazioni”.

Allegati Anche in
  • edotto.com - Edicola del 10 marzo 2020 - Coronavirus. Misure di emergenza lavoro e fisco in tutta Italia - G. Lupoi