Decreto Cura Italia, istruzioni per congedo e permessi Legge 104

Decreto Cura Italia, istruzioni per congedo e permessi Legge 104

In conseguenza dei provvedimenti di sospensione dei servizi educativi per l'infanzia e delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, l’art. 23 del D.L. n. 18/2020 (cd. “Decreto Cura Italia”) ha introdotto:

  • un congedo straordinario, pari al 50% della retribuzione;
  • un incremento del numero di giorni di permesso retribuiti di cui all’art. 33, co. 3 e 6, della L. n. 104/1992, di ulteriori complessive 12 giornate usufruibili nei mesi di marzo e aprile 2020.

Con la circolare n. 45 del 25 marzo 2020, l’INPS ha fornito le istruzioni amministrative per fruire delle predette agevolazioni.

Decreto Cura Italia, cosa prevede il congedo straordinario?

Il congedo straordinario è fruibile per un periodo continuativo o frazionato, comunque non superiore a 15 giorni complessivi, a partire dal 5 marzo 2020. L’astensione lavorativa è riconosciuta alternativamente ad uno solo dei genitori per nucleo familiare per i figli di età non superiore ai 12 anni, a condizione che non vi sia altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito previsti in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa o altro genitore disoccupato o non lavoratore. Per tutti i giorni di assenza il lavoratore ha diritto alla contribuzione figurativa.

Da notare che il congedo in argomento spetta anche ai genitori con figli di età compresa tra i 12 e i 16 anni, senza diritto però alla corresponsione di alcuna indennità né al riconoscimento della contribuzione figurativa.

Le principali novità rispetto alla misura ordinaria del congedo parentale riguardano:

  • le nuove percentuali di indennizzo per fasce di età dei figli (dal 30% al 50%);
  • la tutela oltre i massimali ordinari.

Sul punto, l’INPS tiene a precisare che il congedo parentale introdotto dal “Decreto Cura Italia è operativo anche:

  • per i genitori iscritti alla Gestione separata che abbiano già raggiunto i limiti individuali e di coppia previsti dalla specifica normativa sul congedo parentale, ossia 6 mesi per minori di 3 anni di età;
  • per le lavoratrici autonome iscritte all’INPS che abbiano già raggiunto il limite individuale previsto dalla specifica normativa sul congedo parentale, ossia 3 mesi per minori di 1 anno di età;
  • per i lavoratori autonomi iscritti all’INPS a cui non è riconosciuta la tutela del congedo parentale.

Decreto Cura Italia, cosa prevedono i permessi della Legge 104?

L’art. 33 del D.Lgs. n. 151/2001 prevede, in favore dei genitori lavoratori dipendenti, il diritto a fruire, per ogni figlio con disabilità in situazione di gravità accertata dalla cd. “Legge 104”, del prolungamento del congedo parentale per un periodo massimo di tre anni, comprensivi del congedo parentale ordinario, entro il compimento del dodicesimo anno di età o entro 12 anni dall’ingresso in famiglia del minore in caso di adozione o affidamento. Per tutto il periodo di prolungamento del congedo è prevista un’indennità pari al 30%.

Nei predetti casi, l’art. 23, co. 5 del D.L. n. 18/2020 ha previsto la possibilità di fruire del congedo indennizzato anche oltre il limite di 12 anni di età. La suddetta misura è stata introdotta, oltre che per i lavoratori dipendenti, anche in favore dei genitori iscritti alla Gestione separata e dei genitori lavoratori autonomi iscritti all’INPS.

Tale congedo è fruibile a condizione che:

  • nel nucleo familiare non vi sia altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa;
  • non vi sia altro genitore disoccupato o non lavoratore;
  • sia accertata la disabilità in situazione di gravità del figlio;
  • il figlio sia iscritto a scuole di ogni ordine grado o in centri diurni a carattere assistenziale;
  • nel nucleo familiare non vi sia altro genitore che fruisca contemporaneamente di congedo;
  • non sia stata trasmessa richiesta del bonus alternativo per i servizi di baby-sitting.

Allegati

Anche in

  • edotto.com – Edicola del 23 marzo 2020 - Coronavirus, come funzionano congedo parentale e bonus baby-sitting? – Bonaddio
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