Estratto conto integrato (ECI) esteso anche a chi ha contributi misti

Estratto conto integrato (ECI) esteso anche a chi ha contributi misti

Ampliata la platea dei soggetti che possono accedere all’estratto conto integrato (ECI). Infatti, il servizio ECI è stato esteso ad ogni lavoratore a favore del quale risulti accreditato almeno un contributo in una o più gestioni o enti previdenziali. L’accesso al servizio è consentito tramite le proprie credenziali personali (PIN INPS, PIN rilasciato dagli altri Enti previdenziali o credenziali SPID – Sistema Pubblico di Identità Digitale).

La notizia è stata comunicata dall’INPS con il Messaggio n. 4811 del 21 dicembre 2018, che riepiloga sinteticamente le principali funzionalità e informazioni presenti nell’estratto conto integrativo.

Estratto conto integrato (ECI), cos’è?

L’estratto conto integrato (ECI), istituito dall’art. 26, co. 1, lett. a) della L. n. 243/2004, ha la funzione di riepilogare, per ciascun lavoratore, l’intera storia assicurativa, indipendentemente dall’Ente previdenziale, in relazione a tutti i periodi con contribuzione accreditata presso una o più gestioni previdenziali.

Grazie all’estratto conto contributivo è possibile verificare online i dati relativi alla propria posizione contributiva complessiva maturata presso i diversi enti previdenziali, disponendo in tal modo degli elementi informativi utili per programmare il proprio futuro previdenziale con maggiore consapevolezza.

In altri termini, l’ECI contiene le informazioni relative ai periodi assicurativi esposte in ordine cronologico. Qualora, per uno stesso periodo, siano presenti contributi versati presso diversi enti previdenziali, ne viene riportata l’elencazione puntuale, senza eseguire sommatorie.

Le funzionalità dell’ECI sono state rilasciate gradualmente dall’INPS, a partire da dicembre 2011, quando è stato reso disponibile ad un campione di 100.000 iscritti alle forme di previdenza obbligatoria. Successivamente, nel 2013, è stato esteso ad un ulteriore milione di lavoratori, in proporzione al numero degli iscritti presso ciascun Ente o Gestione previdenziale.

Estratto conto integrato (ECI), chi può utilizzarlo?

Con l’avvenuta migrazione, nei nuovi sistemi informatici, della posizione assicurativa dei dipendenti pubblici, anche in un quadro di progressiva sistemazione delle posizioni assicurative degli iscritti all’ex INPDAP, l’Istituto previdenziale ha ampliato ulteriormente la platea a cui consentire l’accesso all’ECI.

Infatti, l’estratto conto integrato può ora essere utilizzato anche da tutti gli iscritti non ancora abilitati con contribuzione mista versata nella Gestione privata, pubblica o presso Enti previdenziali privatizzati.

Ad oggi, dunque, è possibile affermare che il predetto servizio è esteso ad ogni lavoratore a favore del quale risulti accreditato almeno un contributo in una o più gestioni o enti previdenziali.

L’accesso al servizio è consentito tramite le proprie credenziali personali, vale a dire:

  • PIN INPS;
  • PIN rilasciato dagli altri enti previdenziali;
  • credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale).

Estratto conto integrato (ECI), è possibile segnalare inesattezze?

La procedura E.C.I., oltre alla visualizzazione e alla stampa della posizione assicurativa, consente:

  • la segnalazione delle inesattezze e/o incongruenze eventualmente riscontrate;
  • ovvero l’invio, sempre in via telematica, agli enti di previdenza competenti delle richieste di variazione della propria posizione assicurativa.

Le richieste di variazione che riguardano i lavoratori iscritti alle Gestioni INPS sono automaticamente inoltrate alla procedura FA.SE. (Fascicolo delle Segnalazioni) o RVPA (Richiesta di Variazione della Posizione Assicurativa).

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