Fatturazione elettronica. Assosoftware, faq su trimestrali e fatture passive

Fatturazione elettronica. Assosoftware, faq su trimestrali e fatture passive

Assosoftware ha proceduto all'aggiornamento delle Faq sulla fatturazione elettronica.

Le ultime inserite sono del 25 febbraio 2019 e riguardano:

  1. il diritto alla detrazione Iva per i trimestrali;
  2. la registrazione delle fatture passive.

Diritto alla detrazione Iva, la ratio fa rientrare nella norma i trimestrali

Secondo Assosoftware, per un'operazione effettuata nel corso del trimestre, l'imposta per il cessionario sarà detraibile se ricevuta la fattura entro il giorno 15 del secondo mese successivo al termine del trimestre.

Si parte dall'articolo 14 del DL 119/2018 che dice: “Entro il medesimo termine di cui al periodo precedente può essere esercitato il diritto alla detrazione dell'imposta relativa ai documenti di acquisto ricevuti e annotati entro il 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell'operazione, fatta eccezione per i documenti di acquisto relativi ad operazioni effettuate nell'anno precedente”.

Anche se la norma non include esplicitamente i contribuenti trimestrali si ritiene che la ratio, come confermato dall’Agenzia delle Entrate nel corso del Videoforum di Italia Oggi del 23/1/2019, sia quella di poter considerare detraibile l'imposta per tutti i documenti ricevuti entro la data di liquidazione del periodo precedente se riferiti ad operazioni effettuate nel corso del trimestre di riferimento.

Di conseguenza per un'operazione effettuata nel corso del trimestre, l'imposta per il cessionario sarà detraibile se ricevuta la fattura entro il giorno 15 del secondo mese successivo al termine del trimestre.

Fatture passive, registrazione senza attendere lo SdI

Se il Cessionario è sia l'emittente che il destinatario della fattura - cioè emette una fattura destinata a sé stesso, per conto del Cedente (es. Cooperativa per conto dei propri Soci) - è già in possesso della stessa, che sarà recapitata dal sistema SdI a seguito della trasmissione a carico del medesimo.

Come è già stato confermato per le fatture attive dall'Agenzia delle Entrate (Circ.13/E/2018), si ritiene che anche per le passive, il Cessionario che possiede il documento possa già procedere alla sua registrazione senza attendere i tempi del SdI.

Ovviamente nell'ipotesi che il documento trasmesso sia stato scartato dal sistema SdI, il Cessionario dovrà procedere ad una nota interna di storno contabile, prima di registrare il nuovo documento corretto.

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  • eDotto.com - Edicola del 5 febbraio 2019 - Fatturazione elettronica. Assosoftware, Faq dalla task force - G. Lupoi
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