“Giovani eccellenze”, sgravio in scadenza a fine anno

Pubblicato il



“Giovani eccellenze”, sgravio in scadenza a fine anno

In scadenza il bonus occupazionale “giovani eccellenze” introdotto dall’art. 1, co. 706-717 della L. n. 145/2018 (Legge di Bilancio 2019). Infatti, i datori di lavoro che intendono usufruire dello sgravio contributivo massimo di 8.000 euro annuali, per un periodo di 12 mesi (decorrenti della data di assunzione), devono procedere con l’assunzione entro il 31 dicembre 2019.

A circa un anno di distanza, la Legge di Bilancio 2020 torna sulla misura prevedendo che per la fruizione dell’incentivo si debbano applicare le procedure, le modalità e i controlli previsti per l’esonero contributivo under 35 di cui all’art. 1, co. da 100 a 108 e da 113 a 115, della L. n. 205/2017. Dunque, non si prevede un’estensione al 2020 dell’arco temporale in cui si possono collocare le assunzioni ma – fermo restando che l’inizio del rapporto di lavoro deve avvenire nel 2019 – a partire dal prossimo anno le procedure, le modalità e i controlli per l’ammissione al beneficio saranno gli stessi, già a regime, per lo sgravio triennale.

“Giovani eccellenze”, campo di applicazione

Si ricorda, al riguardo, che l’esonero è riconosciuto per le assunzioni esclusivamente a tempo indeterminato di:

  • cittadini in possesso della laurea magistrale, ottenuta dal 1° gennaio 2018 al 30 giugno 2019, con una votazione pari a 110 e lode e con una media ponderata di almeno 108/110, entro la durata legale del corso di studi e prima del compimento del trentesimo anno di età, in università statali e non statali legalmente riconosciute, ad eccezione delle Università telematiche;
  • cittadini in possesso di un dottorato di ricerca, ottenuto dal 1° gennaio 2018 al 30 giugno 2019, prima del compimento del 35° anno di età, in università statali e non statali legalmente riconosciute, ad eccezione delle Università telematiche.

“Giovani eccellenze”, soggetti esclusi

L'agevolazione non è prevista per:

  • i rapporti di lavoro domestico;
  • i datori di lavoro privati che, nei 12 mesi precedenti l'assunzione, abbiano proceduto a licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo o a licenziamenti collettivi nella medesima unità produttiva, per la quale si intende procedere all’assunzione.
Allegati Anche in
  • edotto.com – Edicola del 30 ottobre 2018 - Manovra mercoledì in Parlamento, tra proroga Bonus Sud e nuovi incentivi assunzioni per giovani laureati – Moscioni