Isa. Casi di esclusione

Pubblicato il



Isa. Casi di esclusione

Arrivano precisazioni riguardanti casi di esclusione dall’applicazione degli Isa, gli Indici sintetici di affidabilità fiscale.

I chiarimenti sono stati forniti durante l’incontro avvenuto il 24 luglio 2019 tra Rete Imprese Italia e Sose.

Isa. Operazioni straordinarie escluse

Tra le precisazioni fornite, alcune riguardano ipotesi di non applicazione degli Isa:

  • a seguito di operazioni straordinarie (cessione d’azienda, affitto d’azienda, conferimento, trasformazione, ecc.), gli Isa non saranno applicati né al soggetto che cessa l’attività né a quello che la inizia. Ciò, però, richiede che i soggetti si trovino nelle condizioni di esclusione rinvenibili nella fine o nell’inizio dell’attività nel periodo;
  • se vi è stata modifica in corso d’anno dell’attività prevalente. In questo caso la causa di esclusione richiede che le due attività - quella caratterizzata dai maggiori ricavi e quella che continua - non possiedano codici di attività rientranti nello stesso Isa.

Isa. Regime premiale

Vien poi specificato cosa accade se, dopo i controlli, viene disconosciuto il punteggio attraverso il quale è stata effettuata la compensazione senza visto: se si passa ad un punteggio inferiore ad 8, l’Agenzia delle Entrate potrebbe non riconoscere tale compensazione ed i versamenti sarebbero considerati come omessi.

Isa. Apporto di lavoro di soggetti non dipendenti

Diversamente da quanto avveniva per gli studi di settore, in presenza della variabile riguardante l’apporto di lavoro di soggetti non dipendenti, come soci delle società di persone, il software di calcolo degli Isa agisce ipotizzando che tale apporto sia, per l’impresa, prevalente. Se ciò non corrisponde a realtà, il contribuente può solo evidenziare tale particolarità nell'apposito “Campo annotazioni”.

Anche in
  • eDotto.com – Edicola del 2 agosto 2019 - Disapplicazione Isa. Aidc: Tria non va oltre la prossima legge di bilancio – G. Lupoi