MiSE. Bando per progetti pilota innovativi delle PMI

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MiSE. Bando per progetti pilota innovativi delle PMI

Il MiSE ha pubblicato, con decreto direttoriale del 30 luglio 2021, il bando a favore della transizione ecologica, dell’autoimprenditorialità, del turismo, della cultura, della riqualificazione aree urbane. Indicati contenuti, modalità, termini di presentazione delle domande per il finanziamento dei predetti progetti pilota.

Il bando è attuativo dell’articolo 28 del DL n. 34/2019 recante “Semplificazioni per la definizione dei Patti territoriali e dei contratti d’area” e del successivo decreto Mef/MiSE del 30 novembre 2020. Identificato come soggetto gestore Unioncamere.

Le agevolazioni variano in funzione dell’ambito tematico del progetto pilota prescelto.

I destinatari

Vengono identificati quali destinatari i soggetti titolari degli interventi imprenditoriali selezionati dai soggetti responsabili e previsti nell’ambito dei progetti pilota ammessi nonché gli enti locali.

Possono presentare la domanda di agevolazione le PMI in possesso dei requisiti richiesti.

Progetti pilota ammessi

Sono ammissibili i progetti pilota diretti allo sviluppo del tessuto imprenditoriale territoriale, anche mediante la sperimentazione di servizi innovativi a supporto delle imprese.

Ogni progetto pilota deve essere costituito da interventi pubblici e/o interventi imprenditoriali tra loro coerenti e riguardare una, o al massimo due, delle seguenti tematiche:

  • competitività del sistema produttivo, in relazione alle potenzialità di sviluppo economico dell’area interessata;
  • valorizzazione delle risorse naturali, culturali e del turismo sostenibile;
  • transizione ecologica;
  • autoimprenditorialità;
  • riqualificazione delle aree urbane e delle aree interne.

I progetti pilota devono:

  • essere realizzati nell’area di riferimento del Patto territoriale;
  • prevedere, per quanto riguarda gli interventi imprenditoriali, un livello di progettazione pari al “progetto di fattibilità tecnica ed economica”;
  • essere ultimati entro 48 mesi per gli interventi imprenditoriali dalla data del provvedimento di assegnazione dei contributi.

Gli interventi imprenditoriali devono prevedere la realizzazione dei seguenti progetti:

a) progetti di investimento;

b) progetti di avviamento;

c) progetti di innovazione;

d) progetti di investimento nel settore della produzione agricola primaria;

e) progetti di investimento nel settore della trasformazione e della commercializzazione di prodotti agricoli;

f) progetti di investimento nel settore della pesca e dell’acquacoltura.

Modalità e termini di presentazione delle domande

Il contributo sarà assegnato al soggetto responsabile, in base ad una procedura valutativa a graduatoria. 

Le domande di richiesta dei contributi vanno inviate da parte del soggetto responsabile proponente, esclusivamente tramite PEC, al soggetto gestore (indirizzo: progetti.pilota@legalmail.it).

L’invio potrà avvenire dal quindicesimo giorno successivo alla pubblicazione del Bando nella Gazzetta Ufficiale. Il termine finale è fissato al 15 febbraio 2022.

Escluse in automatico le domande inviate prima e dopo tali termini. 

Ogni soggetto responsabile può presentare una sola domanda di assegnazione dei contributi relativa ad un solo progetto pilota e l’ammontare massimo del contributo assegnabile ad ogni progetto pilota è pari ad euro 10 milioni.

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