Pari opportunità: definite le modalità per l'invio del rapporto biennale

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Pari opportunità: definite le modalità per l'invio del rapporto biennale

Pubblicato nella sezione Pubblicità legale del sito istituzionale del Ministero del lavoro il decreto interministeriale che fornisce alle aziende, pubbliche e private, con più di 50 dipendenti le indicazioni operative per redigere il rapporto biennale sulla situazione del personale maschile e femminile entro il 30 settembre 2022.

Il rapporto dovrà essere compilato esclusivamente in modalità telematica e una copia dovrà essere trasmessa dal datore di lavoro anche alle rappresentanze sindacali aziendali.

Ma andiamo con ordine e focalizziamo prima l'attenzione sul nuovo obbligo operativo dallo scorso mese di dicembre.

Rapporto biennale sulla situazione del personale: quadro normativo

Dal 3 dicembre 2021 l'obbligo di redigere il rapporto sulla situazione del personale maschile e femminile, dapprima previsto solo a carico delle aziende, pubbliche e private, con più di 100 dipendenti, è stato esteso alle aziende con più di 50 dipendenti (articolo 46 del decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, il cd. Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, come modificato dall'articolo 3 della Legge 5 novembre 2021, n. 162).
L'obbligo è a cadenza, fissa, biennale.

Il legislatore, nell'ambito dei contratti pubblici del PNRR e del PNC, ha inoltre previsto in capo agli operatori economici, pubblici e privati, con più di 50 dipendenti l'obbligo di produrre, a pena di esclusione dalla gara, copia dell'ultimo rapporto sulla situazione del personale, attestandone la conformità a quello eventualmente già trasmesso alle rappresentanze sindacali aziendali e ai consiglieri regionali di parità (articolo 47 del decreto-legge 31 maggio 2021, n.77, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2021, n. 108 e linee guida adottate con decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per le Pari Opportunità, del 7 dicembre 2021).

Per dare attuazione alle citate disposizioni, è stato firmato, di concerto dal ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Andrea Orlando e dalla ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia, Elena Bonetti, il decreto interministeriale del 29 marzo 2022 (Ministero del lavoro, comunicato stampa del 4 aprile 2022).

Il decreto in parola è ora pubblicato sul sito internet istituzionale del Ministero del lavoro e delle politiche sociali e della sua pubblicazione sarà data notizia nella Gazzetta Ufficiale.

Unitamente al decreto è pubblicato il modulo che dovrà essere compilato on-line dalle aziende.

È abrogato il previgente decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali 3 maggio 2018.

Rapporto biennale sulla situazione del personale: ambito di applicazione

Il rapporto sulla situazione del personale maschile e femminile:

  1. deve essere obbligatoriamente presentato dalle aziende, pubbliche e private, che occupano oltre 50 dipendenti. Al riguardo, il decreto stabilisce che il rapporto va redatto sia in relazione al complesso delle unità produttive e delle dipendenze, sia in riferimento a ciascuna unità produttiva con più di 50 dipendenti;
  2. può essere volontariamente presentato dalle aziende, pubbliche e private, che occupano fino a 50 dipendenti con le stesse modalità telematiche.

Rapporto biennale sulla situazione del personale: modalità e termine di presentazione

Il rapporto deve essere redatto telematicamente, compilando il modulo di cui all'Allegato A del  decreto interministeriale del 29 marzo 2022 e avvalendosi dell'apposito applicativo informatico disponibile all'indirizzo https://servizi.lavoro.gov.it dal 23 giugno 2022.

L'accesso all’applicativo è consentito esclusivamente tramite il Sistema Pubblico di Identità.

Digitale – SPID, la Carta di Identità Elettronica (CIE) del legale rappresentante o di altro soggetto abilitato, ovvero altri sistemi di autenticazione previsti dal Ministero del lavoro.

Il termine di trasmissione è il 30 aprile dell’anno successivo alla scadenza di ciascun biennio.

In via transitoria, per il biennio 2020-2021, il termine di trasmissione è il 30 settembre 2022.

Rapporto biennale sulla situazione del personale: step della procedura

Una volta loggate, le aziende dovranno compilare on line il rapporto fornendo le seguenti informazioni richieste nel modulo (Allegato A):

  • Sezione 1 - Informazioni generali sull’azienda;
  • Sezione 2 - Informazioni generali sul numero complessivo occupati;
  • Sezione 3 - Tabella 3.1 – informazioni generali sulle unità nell’ambito comunale - Occupati per ciascuna unità produttiva con più di 50 dipendenti, al 31/12/2021 (secondo anno del biennio) - 1..n.

Le aziende dovranno fare attenzione a non indicare l’identità, ma solo il sesso, del lavoratore.

Terminata la compilazione del modulo, in assenza di errori o incongruenze, viene emessa una ricevuta che attesta la corretta redazione del rapporto e il salvataggio a sistema dello stesso, equivalente alla trasmissione del rapporto alla consigliera o al consigliere regionale di parità.

La piattaforma attribuisce poi alla consigliera o al consigliere regionale di parità un identificativo univoco che consentirà agli stessi di accedere ai dati contenuti nei rapporti trasmessi dalle aziende aventi sede legale nel territorio di competenza, elaborare i risultati e trasmetterli alle sedi territoriali dell’Ispettorato nazionale del lavoro, alla consigliera o al consigliere nazionale di parità, al Ministero del lavoro e delle politiche sociali e al Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, all’ISTAT e al CNEL.

L’accesso ai dati contenuti nei rapporti con identificativo univoco è consentito anche alle consigliere e ai consiglieri di parità delle città metropolitane e degli enti di area vasta per le aziende con sede legale nel territorio.

Rapporto biennale sulla situazione del personale: ulteriori passaggi

Terminata la procedura di compilazione, il datore di lavoro deve trasmettere una copia del rapporto e della ricevuta, con modalità telematica, anche alle rappresentanze sindacali aziendali entro il termine per la presentazione del rapporto biennale (30 settembre 2022 per il biennio 2020-2021 o 30 aprile per i bienni successivi).

Infine una copia del rapporto deve essere resa disponibile, dalla consigliera o dal consigliere regionale o provinciale di parità, ovvero dalle rappresentanze sindacali aziendali al lavoratore, ai fini della propria tutela giudiziaria.

Rapporto biennale sulla situazione del personale: elenchi delle aziende

Entro il 31 dicembre di ogni anno, attraverso l’applicativo informatico del Ministero del lavoro, verrà reso disponibile, alla consigliera o al consigliere nazionale di parità, l’elenco regionale (e alle consigliere e ai consiglieri di parità regionali, delle città metropolitane e degli enti di area vasta gli elenchi riferiti dei rispettivi territori) delle aziende obbligate a presentare il rapporto.

Rapporto biennale sulla situazione del personale nei contratti pubblici

Il decreto infine prevede che le aziende che, per partecipare alle gare per lavori finanziati dal PNRR, abbiano già redatto il rapporto sulla situazione del personale maschile e femminile secondo le vecchie modalità, debbano compilare il rapporto per il biennio 2020-2021 secondo le modalità e nei termini indicati dal decreto interministeriale del 29 marzo 2022.

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