Prepensionamento dipendenti poligrafici, domande da riesaminare

Prepensionamento dipendenti poligrafici, domande da riesaminare

Le domande di prepensionamento dei dipendenti poligrafici di aziende editoriali e stampatrici di periodici vanno riesaminate alla luce delle novità normative introdotte dalla Legge di Bilancio 2019 all’art. 1, co. 277 della L. n. 145/2018. Di conseguenza, per effetto del finanziamento della spesa per i trattamenti pensionistici in argomento, le domande di prepensionamento, presentate entro il 2 marzo 2018, possono ora essere accolte nel limite di tre milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2018 al 2022 e nel nuovo limite di un milione di euro per l’anno 2023.

A darne notizia è l’INPS, con la circolare n. 47 del 28 marzo 2019.

Requisiti prepensionamenti poligrafici

L’art. 1, co. 154 della L. n. 205/2017 (Legge di Bilancio 2018) riconosce ai lavoratori dipendenti poligrafici di aziende editoriali e stampatrici di periodici che hanno cessato l'attività per crisi aziendale, la possibilità di pensionarsi in anticipo sulla base dei requisiti di accesso vigenti alla data del 31 dicembre 2013. A tal fine, come accennato, è necessario che la cessazione dell’attività dia luogo ai trattamenti di integrazione salariale straordinaria (CIGS) per effetti di accordi stipulati tra il 1° gennaio 2014 e il 31 maggio 2015.

Restano, invece, esclusi dal beneficio previdenziale coloro i quali hanno ripreso l’attività lavorativa dipendente a tempo indeterminato.

Condizioni prepensionamenti poligrafici

La normativa può essere applicata anche ai lavoratori che, dopo il periodo di godimento del trattamento CIGS finalizzato al prepensionamento, hanno continuato a svolgere attività lavorativa alle dipendenze della medesima azienda editoriale ovvero siano stati collocati in mobilità.

Per accedere al prepensionamento è necessario che i lavoratori, nel periodo di godimento della CIGS, abbiano maturato:

  • un’anzianità contributiva pari a 32 anni, aumentata di un periodo non superiore a tre anni fino ad un massimo di 35 anni, maturata entro il periodo di godimento del trattamento straordinario di integrazione salariale.

Invio domande prepensionamento poligrafici

Come accennato, le domande per accedere al beneficio dovevano essere inviate entro il 2 marzo 2018 (v. INPS. Messaggio n. 722/2018). Ai fini della gestione delle domande, l’INPS verificherà le seguenti condizioni:

  • che l’impresa abbia effettivamente messo in CIGS il lavoratore che deve figurare nell’apposito elenco;
  • che l’impresa abbia collocato in CIGS il lavoratore in base al decreto di autorizzazione in relazione all’accordo sottoscritto nel periodo “1 gennaio 2014 – 31 maggio 2015”;
  • che il lavoratore abbia comunque raggiunto i requisiti minimi contributivi;
  • che il lavoratore non abbia ripreso l’attività lavorativa dipendente a tempo indeterminato.

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Anche in

  • eDotto.com – Edicola del 18 febbraio 2018 - Domande di prepensionamento dei poligrafici entro il 2 marzo 2018 – Schiavone
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