Protocollo d’intesa tra l’Inps e i Consulenti del Lavoro della Calabria

Pubblicato il


Protocollo d’intesa tra l’Inps e i Consulenti del Lavoro della Calabria

In data 2 agosto 2021, il Direttore regionale Inps per la Calabria e il Coordinatore della Consulta Regionale degli Ordini dei Consulenti del Lavoro hanno firmato il protocollo d’intesa volto a rafforzare e rendere più efficienti i rapporti fra l’Istituto e gli intermediari.

L’accordo nasce dall’esigenza di garantire alla categoria un maggior grado di cooperazione e tempi certi nell’esame delle pratiche e nelle conseguenti risposte da parte dell’Istituto Previdenziale nonché porre in essere azioni di vigilanza finalizzate a contrastare l’abusivismo professionale.

Reciproci impegni delle parti

L’Inps si impegna:

  • a rispondere ai contatti pervenuti mediante il Cassetto Previdenziale Aziende nel rispetto dei c.d. «tempi soglia»;
  • a rispondere entro 5 giorni lavorativi alle pratiche telematiche.

In mancanza di un riscontro da parte dell’Istituto entro i termini suddetti, il Consulente del Lavoro potrà inviare un sollecito alla casella di posta elettronica certificata della direzione provinciale, filiale provinciale e agenzia.

In assenza di risposta al sollecito, gli Ordini dei Consulente del Lavoro potranno agire nei confronti dei Direttori Provinciali Inps, scrivendo alle rispettive caselle di posta elettronica certificata delle singole sedi, indicando nell’oggetto “CDL – AL DIRETTORE” e allegando il pdf dei contatti rimasti inevasi.

Il predetto iter procedurale dovrà definirsi entro e non oltre 20 giorni lavorativi dalla data del primo contatto.

Gli Ordini dei Consulenti del Lavoro, invece, si impegnano a promuovere e garantire:

  • l’uso esclusivo del Cassetto Previdenziale e della Comunicazione bidirezionale;
  • il rispetto delle regole di comunicazione disposte dal protocollo in questione.
  • il rispetto da parte dei propri iscritti nel fornire risposte, entro 5 giorni lavorativi, alle richieste dell’Inps di trasmissione di flussi mancanti, di correzione di errori nella trasmissione dei flussi, di chiarimenti, di integrazione di documentazione, di quietanze di pagamento.

Punto di Consulenza assistito presso le sedi degli Ordini

Qualora la risoluzione di problematiche di particolare rilievo e urgenza non abbia avuto luogo attraverso l’utilizzo dei canali e dei servizi stabiliti dal protocollo, l’Inps mette a disposizione, con periodicità quindicinale, un Punto di Consulenza assistito, in modalità remota tramite piattaforma Mteams.

L’Ordine esaminerà le richieste pervenute dai propri iscritti, selezionando quelle da gestire con tale modalità.

Prevenzione del contenzioso

In presenza di segnalazioni da parte dell’Inps o degli Ordini dei Consulenti del Lavoro, in merito a situazioni che richiedono particolare attenzione, le parti si impegnano a istitutire appositi tavoli tecnici regionali e provinciali.

Le questioni non risolte possono formate oggetto d’interpello da inviare alle sedi competenti.

Incontri periodici - Iniziative formative

Con l’obiettivo di accrescere e condividere il rispettivo know how, le parti si impegnano a promuovere incontri periodici (ogni 3 mesi) e eventi formativi/informativi congiunti per l’approfondimento di novità normative e procedurali di comune interesse.

Durata dell’accordo

L’accordo ha la durata di un anno e si rinnoverà tacitamente in mancaza di recesso di una delle parti.