Rete del lavoro agricolo di qualità. Al via le istanze di adesione

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Rete del lavoro agricolo di qualità. Al via le istanze di adesione

Dal 1° settembre 2015 le imprese agricole che vogliono aderire alla “Rete del lavoro agricolo di qualità” possono presentare istanza di adesione tramite un apposito servizio telematico reso disponibile dall’Inps.

Si ricorda brevemente che la “Rete del lavoro agricolo di qualità” è un organismo autonomo nato con il fine di contrastare il lavoro irregolare nel settore primario, a cui possono aderire tutte le imprese agricole in possesso di determinati requisiti.

Secondo quanto disposto dall’articolo 6, comma 1, del D.L. 91/2014, le imprese agricole interessate devono:

a) non aver riportato condanne penali e non avere procedimenti penali in corso per violazioni della normativa in materia di imposta sui redditi e sul valore aggiunto;
b) non essere stati destinatari, negli ultimi tre anni, di sanzioni amministrative definitive per le violazioni di cui alla lettera a);
c) essere in regola con il versamento dei contributi previdenziali e dei premi assicurativi.

Presentazione istanze

Le domande di adesione possono essere inoltrate tramite il sito internet dell'Istituto previdenziale, seguendo il percorso: Servizi online > Accedi ai servizi > Per tipologia di utente > Aziende, consulenti e professionisti > Agricoltura: domanda di iscrizione alla rete del lavoro agricolo di qualità.

Le domande saranno esaminate dalla Cabina di regia della “Rete del lavoro agricolo di qualità”, presieduta dall'Inps, che dovrà deliberate entro 30 giorni dalla data di presentazione dell’istanza.

Le aziende, le cui istanze ricevono esito positivo, otterranno un certificato che ne attesta la qualità ed entreranno a far parte della Rete.

Non si tratta di un semplice “bollino” di natura burocratica, ma il risultato di un percorso concreto di innovazione culturale, che a seguito di puntuali verifiche preventive effettuate anche grazie alla collaborazione delle associazioni di categoria, permetterà di comporre una griglia selettiva di aziende virtuose. È previsto, inoltre, un sistema premiante per le imprese che aderiranno alla Rete ed entreranno nel circuito.

La Cabina di regia della Rete si impegna a sviluppare nei prossimi 15 giorni uno specifico piano operativo allo scopo di avviare un insieme coordinato ed efficace di azioni di contrasto al caporalato ed alle altre forme di lavoro irregolare.

Dal dicastero delle Politiche agricole alimentari e forestali, arriva il commento del Ministro Maurizio Martina che ha ribadito come: "con la Rete del lavoro agricolo di qualità diamo il via a una semplificazione dei controlli previdenziali sulle imprese agricole che aderiranno, mettendo un altro tassello utile per la competitività delle imprese e per il contrasto al lavoro nero. Abbiamo fortemente voluto questo strumento anche per costituire un coordinamento tra istituzioni e parti sociali che potrà essere utile per il rilancio del settore e per un rafforzamento del lavoro sul piano della legalità. Siamo certi, poi, che anche le filiere agroalimentari ed i consumatori sapranno apprezzare la forma di certificazione etica che la rete del lavoro agricola di qualità sarà in grado di offrire".

Links Anche in
  • Il Sole 24 Ore - Impresa e Territori, p. 12 - In Breve