Rottamazione ter e saldo e stralcio, alla cassa per le rate 2021

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Rottamazione ter e saldo e stralcio, alla cassa per le rate 2021

Ancora pochi giorni per il versamento delle rate della Rottamazione ter e del Saldo e stralcio che erano dovute nell’anno 2021.

Il termine “ultimo” per pagare le rate in scadenza nel 2021 è, infatti, fissato al 31 luglio 2022.

Il calendario dei pagamenti della Rottamazione ter e del Saldo e stralcio è stato ridisegnato dal decreto Sostegni ter, convertito in Legge n. 25/2022.

Rottamazione ter e saldo e stralcio, riammissione e prossime scadenze

La Legge di conversione del “Decreto Sostegni-ter” ha fissato nuovi termini per considerare tempestivo il pagamento delle rate in scadenza negli anni 2020 e 2021 della Rottamazione ter e del Saldo e stralcio.

In base al nuovo calendario, fissato in sede di conversione in legge del Sostegni-ter (articolo 10-quinquies del Dl n. 4/2022, convertito), è stata prevista la riammissione ai benefici della Rottamazione ter e del Saldo e stralcio per i contribuenti che non hanno corrisposto, entro lo scorso 9 dicembre 2021, le rate in scadenza negli anni 2020 e 2021, fissando nuovi termini per il pagamento.

Il Decreto ha, dunque, riaperto i termini, consentendo ai contribuenti di mantenere i benefici delle due definizioni agevolate, a condizione che le rate dovute fossero versate entro termini ben precisi.

Il decreto Sostegni-ter ha stabilito che per rientrare nella pace fiscale, il versamento delle rate 2020, 2021 e 2022 è considerato tempestivo e, quindi, efficace se effettuato integralmente, rispettivamente:

  • entro il 30 aprile 2022, per le rate in scadenza nell’anno 2020;
  • entro il 31 luglio 2022, per le rate in scadenza nell’anno 2021;
  • entro il 30 novembre 2022, per le rate della rottamazione ter in scadenza nell’anno 2022.

Pace fiscale, la rata di luglio slitta ad agosto

Il 31 luglio 2022, quindi, è il termine “ultimo” per versare le rate che erano in scadenza nel 2021, tuttavia, considerando la possibilità di effettuare il pagamento avvalendosi anche dei 5 giorni di tolleranza aggiuntivi concessi dalla legge (articolo 3, comma 14-bis, del DL n. 119 del 2018), saranno considerati validi i pagamenti effettuati entro l'8 agosto 2022.

Come si arriva alla data dell’8 agosto?

Il 31 luglio giorno di scadenza è domenica, il versamento slitta così a lunedì 1° agosto 2022; calcolando i 5 giorni di tolleranza dopo il primo agosto, si arriverebbe al giorno 6 agosto, che cadendo di sabato, a sua volta, slitta a lunedì 8 agosto.

Il Sostegni-ter ha fissato un nuovo termine per considerare tempestivo il versamento anche delle rate in scadenza nell’anno 2022. Per le rate dell’anno in corso, infatti, c’è tempo fine a fine anno.

Nello specifico, entro il 30 novembre 2022 dovranno essere corrisposte le rate in scadenza il 28 febbraio, 31 maggio, 31 luglio e 30 novembre 2022 della sola Rottamazione ter. Quindi i contribuenti potranno optare per il versamento del dovuto nell’anno 2022, corrispondendo le somme entro il 30 novembre, termine che slitta al 5 dicembre, beneficiando dei cinque giorni di tolleranza.

Definizione agevolata, decadenza

Si decade dalla definizione agevolata se non si pagano interamente e tempestivamente le rate previste.

Se il pagamento avverrà oltre i termini previsti o per importi parziali, la misura agevolativa non si perfezionerà e i versamenti effettuati saranno considerati a titolo di acconto sulle somme dovute.

Nel caso in cui la definizione non produca effetti, riprenderanno a decorrere i termini di prescrizione e decadenza per il recupero dei carichi oggetto della definizione.

Pace fiscale, come effettuare il pagamento

Per rientrare nella pace fiscale non è necessario effettuare nuove comunicazioni al Fisco. Per pagare le rate in scadenza nel 2020 e 2021, si possono utilizzare i bollettini già inviati da Agenzia delle entrate-Riscossione corrispondenti ai pagamenti non ancora effettuati.

I bollettini già inviati si possono utilizzare anche se il versamento viene effettuato in date differenti rispetto a quelle originarie.

Se i bollettini sono andati smarriti si può richiederne copia compilando l’apposito form online, disponibile nell’area pubblica del portale AdER; è anche possibile scaricare i moduli di pagamento dalla propria area riservata accessibile con SPID, CIE o Carta Nazionale dei Servizi.

Il pagamento potrà essere effettuato:

  • presso la propria banca;
  • agli sportelli bancomat (ATM) abilitati ai servizi di pagamento Cbill;
  • mediante l’internet banking;
  • presso gli Uffici postali;
  • nei tabaccai aderenti a Banca 5 Spa;
  • tramite i circuiti Sisal e Lottomatica;
  • direttamente sul portale www.agenziadelleentrateriscossione.gov.it;
  • tramite l’App Equiclick mediante la piattaforma PagoPa.

È, inoltre, previsto che si possa procedere al pagamento anche direttamente allo sportello, previo appuntamento da prenotare sul sito nella sezione “Trova lo sportello e prenota”.

Da ricordare che è possibile richiedere al proprio Istituto di credito il pagamento delle rate tramite addebito in conto corrente utilizzando il modulo allegato alla “Comunicazione delle somme dovute”. Per aderire al servizio di addebito diretto su conto corrente, è necessario che la richiesta di attivazione del mandato, nel rispetto delle procedure e degli adempimenti previsti dal sistema interbancario, venga presentata alla banca del titolare del conto almeno 20 giorni prima della scadenza della rata.

Se la richiesta è effettuata oltre la data limite, l'addebito diretto sul conto corrente sarà attivo a partire dalla rata successiva. In quest'ultimo caso il pagamento della rata in scadenza dovrà essere eseguito con una delle altre modalità.

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