SIMEST. Ripresa dei finanziamenti per l’internazionalizzazione

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SIMEST. Ripresa dei finanziamenti per l’internazionalizzazione

Il Comitato agevolazioni per l'amministrazione del Fondo 295/73 e del Fondo 394/81, in data 31 marzo 2021, ha deciso la riapertura delle attività di ricezione da parte di SIMEST di nuove domande di finanziamento agevolato a valere sul Fondo 394/81, per l'internazionalizzazione delle imprese. Ne dà notizia il comunicato dello stesso Comitato apparso in Gazzetta Ufficiale n. 80 del 2 aprile 2021.

La data per la ripresa dei finanziamenti è stata fissata al 3 giugno.

In precedenza, lo sportello era stato chiuso il 21 ottobre 2020 a seguito dell’ingente numero di istanze presentate a SIMEST dalle imprese.

Agevolazioni per internazionalizzazione delle imprese

Dunque, le imprese potranno avvalersi, per i programmi di internazionalizzazione, sia di contributi a fondo perduto che di finanziamenti agevolati.

In questa nuova edizione non è dato ancora sapere la quota di contributo prevista a fondo perduto: nella scorsa edizione, il contributo era pari al 40%.

Di norma, SIMEST prevede finanziamenti per investimenti come studio di fattibilità, patrimonializzazione delle imprese, partecipazione a fiere internazionali, apertura di uno showroom all'estero, Temporary export manager (Tem).

Per quanto riguarda la patrimonializzazione delle Pmi e MidCap, sempre con riferimento alla passata edizione, le imprese dovevano aver realizzato negli ultimi 2 anni almeno il 20% del proprio fatturato all’estero o, nell’ultimo anno, il 35%. Era previsto un importo massimo finanziabile pari a 800 mila euro fino al 40% del patrimonio netto dell’impresa.

Per il settore fieristico, era previsto un finanziamento a tasso agevolato a copertura del 100% delle spese fino ad un massimo del 15% dei ricavi dell’ultimo esercizio, per un importo massimo di 150 mila euro.

In tema di inserimento di un Temporary Export Manager per coadiuvare l’impresa nei progetti di internazionalizzazione, il finanziamento poteva coprire il 100% delle spese, con il limite di 15% del fatturato medio dell'ultimo biennio e con un importo massimo per Pmi di 150 mila euro.