Startup innovative. Incentivo Smart money

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Startup innovative. Incentivo Smart money

L’incentivo Smart money, attuato dal MiSE ed Invitalia (gestore), prevede due tipi di contributo a favore di Startup costituite da meno di 24 mesi o team di persone fisiche con sede in Italia e in fase Pre-seed o Seed.

E’ stato pubblicato l’Avviso pubblico per la concessione delle agevolazioni, di cui al Dm 18 settembre 2020, alle Startup al fine di facilitare l’incontro tra le stesse e gli ecosistemi per l’innovazione.

Smart money. Attori dell’ecosistema dell’innovazione

Sono considerati attori dell’ecosistema dell’innovazione, come indicati all’art. 8 del Decreto MiSE 18/9/2020:

  • incubatori certificati,
  • acceleratori start-up,
  • innovation hub,
  • organismi di ricerca.

Sono abilitati ad attuare gli interventi nel capitale di rischio gli investitori qualificati e i business angel.

Previste due tipologie di intervento:

- contributi a fondo perduto per la realizzazione di piani di sviluppo;

- investimenti nel capitale di rischio delle Startup.

Contributi per la realizzazione di piani di sviluppo

Destinatari della misura sono:

  • Startup innovative costituite da meno di 24 mesi;
  • persone fisiche che intendono costituire una start-up innovativa in possesso dei requisiti stabiliti all’art. 5 del DM;
  • cittadini stranieri di Paesi extra UE in possesso del “visto start-up”.

Progetti agevolati - Sono agevolabili i progetti di sviluppo localizzati sull’intero territorio nazionale; questi devono contenere un piano di attività predisposto ed attuato da un unico attore dell’ecosistema dell’innovazione. Non sono ammessi i piani di sviluppo riconducibili ai settori dell’agricoltura primaria, della pesca e dell’acquacoltura.

I progetti di sviluppo devono prevedere una soluzione innovativa da proporre sul mercato con un modello di business scalabile e puntare sul valore delle competenze tecnologiche e manageriali all’interno dell’impresa, o con professionalità da reperire sul mercato.

Il piano di attività deve comprendere spese complessivamente ammissibili per un importo non inferiore a euro 10.000 al netto dell’IVA.

L’agevolazione prevede un contributo a fondo perduto per un importo massimo di 10.000 euro a copertura fino all’80% delle spese ammissibili.

Domande - Le domande possono essere presentate al Soggetto gestore a partire dalle ore 12,00 del 24 giugno 2021, utilizzando la procedura informatica disponibile sul sito di Invitalia.

Le domande di agevolazione sono valutate secondo l’ordine cronologico di presentazione.

Investimenti nel capitale di rischio delle Startup

Tale aiuto arriva alle Startup innovative che completeranno il piano di attività ammesso con la precedente linea di intervento.

Sarà concesso un ulteriore contributo a fondo perduto se hanno ricevuto capitali di rischio da parte di enti abilitati, investitori qualificati o business angels per finanziare i loro piani di sviluppo.

L’aiuto consiste in un contributo a fondo perduto in misura pari a 100% dell’investimento nel capitale di rischio delle Startup innovative, nel limite complessivo di euro 30.000,00 ad impresa.

L’investimento attuato dal singolo attore dell’ecosistema dell’innovazione non potrà essere inferiore al limite di euro 10.000.

Domande – Per accedere a tale agevolazione è necessario presentare domanda entro 6 mesi dall’erogazione del saldo delle agevolazioni relative al Piano di Attività previsto per il primo intervento, e comunque non oltre i 24 mesi successivi alla data di adozione della delibera di ammissione.

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