Taglio dei parlamentari, sì definitivo

Taglio dei parlamentari, sì definitivo

Nella seduta di ieri, 8 ottobre, la Camera dei deputati ha dato il proprio via libera, in seconda deliberazione e con la maggioranza dei due terzi dei componenti, alla proposta di legge costituzionale in materia di riduzione del numero dei parlamentari.

La proposta di legge era stata già approvata, in seconda deliberazione e con la maggioranza assoluta dei suoi componenti, dal Senato.

Proposta di legge costituzionale approvata dal Parlamento

Il testo di riforma diminuisce il numero dei parlamentari previsto dalla Costituzione a 400 deputati e 200 senatori elettivi, con modifiche che interessano gli articoli 56, secondo comma, e 57, secondo comma, della Carta costituzionale.

L’intervento riguarda anche la previsione di cui all’art. 57, terzo comma, sul numero minimo di senatori per ciascuna Regione o Provincia autonoma che viene fissato a tre. Rimane comunque immutata la rappresentanza senatoriale del Molise (due senatori) e della Valle d'Aosta (un senatore) prevista dal medesimo articolo.

Per finire, diventa 5 il numero massimo di senatori a vita di nomina presidenziale.

Le novità, si applicherebbero a decorrere dalla data del primo scioglimento o della prima cessazione delle Camere successiva alla data di entrata in vigore della legge costituzionale e, comunque, non prima che siano decorsi sessanta giorni dall’entrata in vigore medesima.

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