Indennità 200 euro a professionisti e autonomi. A breve le domande

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Indennità 200 euro a professionisti e autonomi. A breve le domande

Il decreto firmato dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Andrea Orlando, che disciplina l'erogazione dell'indennità una tantum introdotta dal Decreto Aiuti (art. 33, D.L. 17 maggio 2022, n. 50, convertito con modificazioni in L. 15 luglio 2022, n. 91), quale misura di sostegno al potere d'acquisto dei lavoratori autonomi e dei professionisti conseguente alla crisi energetica e al caro prezzi in corso, è passato nelle mani della Corte dei conti ed a breve sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale.

Al più presto, quindi, saranno rese note le istruzioni per inoltrare la domanda.

Dl Aiuti, una tantum per autonomi e professionisti

Si ricorda che l’articolo 33 del Decreto Aiuti, convertito con modificazioni in Legge 91/22, aveva istituito un fondo di 500 milioni di euro - nello stato di previsione del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali - destinato a finanziare il riconoscimento, in via eccezionale, di un’indennità una tantum per l’anno 2022 a favore de:

  • lavoratori autonomi e professionisti iscritti all’INPS;
  • professionisti iscritti agli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza di cui ai DLgs. 509/94 e 103/96.

Tale dotazione iniziale è stata, poi, incrementata di 100 milioni e portata a 600 milioni per il 2022 dal decreto Aiuti Bis (articolo 23, Dl n. 115/22): tale somma costituisce il limite complessivo di spesa.

Per l’attuazione della norma del decreto legge n. 50/2022 si rinviava, però, ad un decreto ministeriale che avrebbe dovuto disciplinare le modalità e i requisiti per l’erogazione dell’indennità.

L’attesa è ora finita; il provvedimento è stato firmato.

Una tantum lavoratori autonomi, chi sono i beneficiari?

Come si legge nel comunicato stampa del 10 agosto 2022, con il quale il Dicastero ha anticipato la notizia dell’avvenuta firma del decreto attuativo, i beneficiari dell'indennità una tantum sono:

  • i lavoratori autonomi e i professionisti iscritti alle gestioni previdenziali dell'INPS,
  • nonché i professionisti iscritti agli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza di cui al D.Lgs. 30 giugno 1994, n. 509 e al D.Lgs. 10 febbraio 1996, n. 103

che, nel periodo d'imposta 2021 abbiano percepito un reddito complessivo non superiore a 35.000 euro.

I suddetti soggetti destinatari potranno ricevere il bonus dei 200 euro a seguito di presentazione di domanda, al verificarsi delle seguenti condizioni:

  • devono essere già iscritti alle menzionate gestioni previdenziali alla data di entrata in vigore del decreto “Aiuti”, con partita IVA e attività lavorativa avviata e devono aver eseguito almeno un versamento, totale o parziale, per la contribuzione dovuta alla gestione di iscrizione per la quale è richiesta l’indennità, con competenza a decorrere dall’anno 2020.

N.B. - L’importo non è riconosciuto a chi ha già beneficiato delle altre misure previste dagli articoli 31 e 32 del Decreto Aiuti.

Bonus ad autonomi e professionisti, come presentare domanda

La domanda va presentata agli enti di previdenza a cui il professionista è iscritto, secondo i termini, le modalità e lo schema predisposto dai singoli Enti previdenziali.

Il provvedimento precisa che l'indennità è corrisposta sulla base dei dati dichiarati dal richiedente e disponibili all'ente erogatore al momento del pagamento ed è soggetta a successiva verifica, anche attraverso le informazioni fornite in forma disaggregata per ogni singola tipologia di redditi dall'amministrazione finanziaria e ogni altra amministrazione pubblica che detenga informazioni utili.

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