“Unico” sceglie i controllori

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tributaria, con la sentenza n. 5358 del 10 marzo 2006, chiarisce che fa fede il domicilio fiscale indicato, seppure per sbaglio, sulla dichiarazione dei redditi del contribuente oggetto di accertamento per l’individuazione degli organi dell’amministrazione tributaria “più contigui e confacenti” all’accertamento stesso. Ne consegue che se il rappresentante legale della società commette un errore nell’indicare l’indirizzo nella dichiarazione di fine anno, non può chiedere l’annullamento degli avvisi di accertamento per difetto di competenza territoriale. 

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