ZES unica agricoltura: credito d’imposta potenziato
Pubblicato il 12 gennaio 2026
In questo articolo:
- Credito d’imposta ZES unica settore agricolo: nuove percentuali 2026
- ZES unica agricoltura: credito subito utilizzabile in compensazione
- Consultazione semplificata delle ricevute nel cassetto fiscale
- Cos’è il credito d’imposta ZES unica: quadro normativo
- Legge di Bilancio 2026: risorse e proroga della ZES unica fino al 2028
- Periodo agevolato degli investimenti ZES unica
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Con comunicato stampa del 10 gennaio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha ufficializzato l’aumento del credito d’imposta ZES unica per il settore agricolo, recependo le nuove percentuali introdotte dalla Legge di Bilancio 2026.
La misura rafforza il sistema degli incentivi fiscali per le imprese agricole che effettuano investimenti produttivi nelle aree agevolate del Mezzogiorno, con effetti immediatamente operativi.
Credito d’imposta ZES unica settore agricolo: nuove percentuali 2026
In attuazione dell’articolo 1, comma 460, della Legge n. 199/2025, il credito d’imposta ZES unica per il settore agricolo è stato rideterminato applicando le seguenti aliquote:
- 58,7839% per le micro, piccole e medie imprese (MPMI);
- 58,6102% per le grandi imprese.
Le nuove percentuali risultano più elevate rispetto a quelle precedentemente applicate e comportano un incremento effettivo del beneficio fiscale riconosciuto alle imprese beneficiarie.
ZES unica agricoltura: credito subito utilizzabile in compensazione
L’aggiornamento del credito d’imposta ha effetti immediati sul piano operativo.
A partire dal 10 gennaio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha provveduto all’aggiornamento dei plafond disponibili nel cassetto fiscale dei contribuenti interessati.
Di conseguenza, le imprese agricole possono utilizzare immediatamente il credito d’imposta ZES unica in compensazione, tramite modello F24, senza necessità di ulteriori comunicazioni o adempimenti.
Consultazione semplificata delle ricevute nel cassetto fiscale
Per agevolare l’accesso alle informazioni, nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate è stato inserito un messaggio dedicato che consente una consultazione più semplice e immediata delle ricevute di rideterminazione del credito d’imposta.
Le ricevute riportano il nuovo ammontare del credito ZES unica spettante a ciascun beneficiario, migliorando la trasparenza e riducendo i tempi di verifica da parte delle imprese agricole.
Cos’è il credito d’imposta ZES unica: quadro normativo
Il credito d’imposta ZES unica è un’agevolazione fiscale introdotta dal decreto-legge n. 124 del 2023, finalizzata a incentivare gli investimenti in beni strumentali nuovi realizzati dalle imprese operanti nella Zona economica speciale per il Mezzogiorno.
La ZES unica comprende:
- le zone assistite delle regioni Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna e Molise, ammissibili alla deroga prevista dall’articolo 107, paragrafo 3, lettera a), del TFUE;
- le zone assistite della regione Abruzzo, ammissibili alla deroga di cui all’articolo 107, paragrafo 3, lettera c), del TFUE, come individuate dalla Carta degli aiuti a finalità regionale 2022-2027.
Legge di Bilancio 2026: risorse e proroga della ZES unica fino al 2028
La Legge di Bilancio 2026 ha confermato il credito d’imposta ZES unica, stanziando circa 4 miliardi di euro complessivi per garantirne l’operatività fino al 31 dicembre 2028.
Nel dettaglio, la Manovra 2026 prevede, oltre ai 2,2 miliardi di euro già stanziati per il 2025:
- 2,3 miliardi di euro per il 2026;
- 1 miliardo di euro per il 2027;
- 750 milioni di euro per il 2028.
Periodo agevolato degli investimenti ZES unica
È stato inoltre esteso il periodo di realizzazione degli investimenti agevolabili.
Accanto agli investimenti effettuati tra il 1° gennaio 2025 e il 15 novembre 2025, rientrano ora nell’agevolazione anche quelli effettuati nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2026 e il 31 dicembre 2028.
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